La dieta renale per il cane è un'alimentazione pensata per ridurre il lavoro dei reni malati: ha meno fosforo, proteine di buona qualità in quantità controllata, spesso più acidi grassi omega-3 e calorie sufficienti a non far dimagrire il cane. Nella malattia renale cronica è una delle parti più importanti della gestione, ma non si improvvisa: quando iniziarla, quale alimento scegliere e come seguirla lo decide il veterinario curante in base agli esami, eventualmente insieme a un nutrizionista veterinario. Questo articolo ti aiuta a capire come funziona, non a impostarla da solo.
Reni e alimentazione: perché la dieta conta
I reni filtrano il sangue ed eliminano con l'urina le sostanze di scarto, tra cui quelle che derivano dalle proteine, e regolano acqua e minerali come il fosforo. Nella malattia renale cronica (spesso abbreviata in MRC o IRC) i reni perdono questa capacità poco per volta, in genere nel corso di mesi o anni. È più frequente nel cane anziano, ma può colpire anche cani giovani.
Il danno già avvenuto di solito non si recupera, ma si può rallentare la progressione e far stare meglio il cane. La dieta renale è tra gli interventi che, negli studi sui cani con malattia renale cronica, hanno mostrato di ridurre le crisi e allungare la vita, insieme alle eventuali terapie decise dal veterinario.
Come si arriva alla diagnosi
La malattia renale si riconosce con gli esami, non dai sintomi: il veterinario valuta le analisi del sangue (creatinina, urea, SDMA, fosforo), l'esame delle urine (concentrazione, proteine), la pressione arteriosa e, se serve, un'ecografia. Con questi dati classifica la malattia in stadi (spesso si usa la classificazione IRIS, da 1 a 4), che orientano anche la scelta della dieta.
Tra i primi segnali che fanno pensare ai reni ci sono un cane che beve e urina molto più del solito (vedi cane che beve molto), perde peso o appetito, vomita ogni tanto o è più stanco. Sono segnali che possono avere molte cause diverse: solo il veterinario può capire da cosa dipendono.
Dieta renale cane: cosa cambia rispetto a un cibo normale
| Nutriente | Cosa cambia | Perché |
|---|---|---|
| Fosforo | Ridotto | Con i reni malati il fosforo si accumula nel sangue e accelera il danno: è il punto più importante della dieta |
| Proteine | Quantità moderata, qualità alta | Meno scarti da eliminare, ma abbastanza proteine per non perdere muscolo |
| Acidi grassi omega-3 | Spesso aumentati | Possono aiutare a proteggere i reni |
| Calorie | Adeguate, spesso da grassi | Il cane non deve dimagrire: la perdita di peso peggiora la prognosi |
| Sodio | Non eccessivo | Utile soprattutto se la pressione è alta |
| Acqua | Sempre disponibile, a volontà | Il cane con reni malati perde molta acqua con le urine |
Le quantità precise non sono uguali per tutti: dipendono dallo stadio della malattia, dagli esami, dal peso, dall'appetito e da eventuali altre malattie. Per questo qui non trovi grammature né ricette.
Dieta commerciale o casalinga?
Esistono alimenti dietetici per la malattia renale, formulati apposta e usati su indicazione del veterinario: sono la soluzione più semplice e studiata. Una dieta casalinga renale è possibile, per esempio per un cane che rifiuta i cibi commerciali o ha altre malattie da considerare, ma è tra le più difficili da bilanciare: va formulata da un nutrizionista veterinario, in accordo con il veterinario curante. I principi generali del cibo fatto in casa sono nella guida alla dieta casalinga per cani.
Gli errori più comuni
- Iniziare la dieta renale senza esami: non serve a un cane sano e non va data ai cuccioli in crescita.
- Tagliare le proteine di propria iniziativa: senza calcoli il cane perde muscolo e peso, e sta peggio.
- Ridurre l'acqua per avere meno pipì: è pericoloso. L'acqua deve essere sempre disponibile.
- Premi e snack fuori controllo: formaggi, carne essiccata, ossa e molti biscotti sono ricchi di fosforo e annullano parte del lavoro della dieta. Chiedi quali premi sono compatibili.
- Cambiare cibo all'improvviso: il passaggio va fatto per gradi (vedi come cambiare cibo al cane), soprattutto in un cane con poco appetito.
- Insistere quando il cane sta male: proporre il nuovo cibo mentre ha nausea può fargli associare quel cibo al malessere, e rifiutarlo poi per sempre. Se il cane non lo mangia, parlane con il veterinario invece di forzarlo.
- Integratori fai da te: anche prodotti "naturali" possono contenere fosforo o non essere adatti. Non darne senza il parere del veterinario.
Quando è un'urgenza
Alcuni problemi ai reni sono acuti, cioè compaiono in poche ore o giorni, per esempio dopo aver ingerito sostanze tossiche come l'antigelo o, nel cane, l'uva e l'uvetta. Vai subito dal veterinario o al pronto soccorso se il cane:
- non urina o urina pochissimo;
- vomita più volte, non mangia ed è molto abbattuto o debole;
- ha un alito con odore di ammoniaca, piaghe in bocca o respira con fatica;
- potrebbe aver ingerito una sostanza tossica: segui le indicazioni della guida su cosa fare se il cane è avvelenato.
Anche in un cane con malattia renale già nota, un peggioramento improvviso di questi segnali richiede la visita in giornata.
Cosa si può fare online e cosa richiede la visita
La malattia renale si diagnostica e si segue in presenza: visita, prelievi, esame delle urine, misurazione della pressione ed ecografie si fanno in ambulatorio, e le terapie le decide il veterinario curante. Online puoi invece:
- far leggere e spiegare gli esami già fatti, o chiedere un secondo parere veterinario;
- impostare o rivedere la dieta con un nutrizionista, partendo dagli esami e dalle indicazioni del tuo veterinario;
- fare i controlli periodici dell'alimentazione: peso, appetito, accettazione del cibo, adattamenti nel tempo.
Tra i nutrizionisti per animali disponibili online puoi trovare chi segue cani con malattie croniche e collegarti in videochiamata. Il nutrizionista veterinario lavora sempre insieme al veterinario che segue il tuo cane, non al suo posto.
Cosa preparare per la consulenza
- gli esami del sangue e delle urine, compresi quelli precedenti per vedere l'andamento;
- la diagnosi e lo stadio indicati dal veterinario, i farmaci in corso e la pressione, se misurata;
- il peso degli ultimi mesi e foto del cane dall'alto e di lato;
- un diario alimentare di qualche giorno, con premi e snack;
- cosa il cane accetta volentieri e cosa rifiuta.
Se il cane è anziano e ha altri problemi, leggi anche la guida all'alimentazione del cane anziano.
Domande frequenti
Quando si inizia la dieta renale?
Lo decide il veterinario in base agli esami e allo stadio della malattia. In genere si consiglia quando la malattia è confermata e i valori lo indicano; non va iniziata "per prevenzione" in un cane sano.
Un cane con problemi renali può mangiare carne?
Sì: le proteine non vanno eliminate, ma dosate e scelte di buona qualità. Quanta carne e di che tipo lo stabilisce il professionista, perché anche la carne contiene fosforo.
Il cane non vuole mangiare il cibo renale: cosa faccio?
Non forzarlo e non lasciarlo a digiuno. Esistono diverse formule e consistenze, e il passaggio graduale aiuta. Se il cane mangia poco, il veterinario può valutare anche la nausea, che è frequente nella malattia renale.
La dieta renale cura i reni?
No, il danno già avvenuto di solito non si recupera. La dieta aiuta a rallentare la malattia e a far stare meglio il cane, insieme alle terapie decise dal veterinario.
Fatti aiutare a impostare la dieta renale
Il riferimento resta il tuo veterinario curante. Per leggere gli esami o avere un secondo parere, su Vollino trovi veterinari che ricevono in videochiamata. Per la dieta, prenota un appuntamento online con un nutrizionista veterinario: guarda i profili e scegli una Consulenza nutrizionale o un Piano alimentare personalizzato, da concordare con il veterinario del tuo cane. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo cane e i suoi esami e ti rispondono i nutrizionisti disponibili.
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