Cane troppo magro: come aiutarlo ad aumentare di peso

Cane magro: come capire se è davvero sottopeso, perché prima serve il veterinario e come farlo ingrassare in modo sano con un piano alimentare su misura.

7 min di lettura

Per far ingrassare un cane magro il primo passo non è aumentare la ciotola, ma capire perché è magro: se ha perso peso senza un motivo evidente, va prima visitato dal veterinario per escludere parassiti, problemi ai denti, all'intestino o altre malattie. Se è sano, si aumenta il peso in modo graduale, con un alimento più energetico o pasti più frequenti, calcolati sul suo peso ideale, e con controlli regolari. Aggiungere grassi o avanzi "a occhio" spesso causa diarrea e sbilancia la dieta.

In questa guida trovi come capire se il tuo cane è davvero troppo magro, le possibili cause, i segnali da non sottovalutare e come si imposta un piano per fargli prendere peso.

Il cane è davvero troppo magro?

Molti cani in forma sembrano "magri" a chi è abituato a vedere cani in sovrappeso, che oggi sono molto comuni. Il modo più affidabile per capirlo è il body condition score (BCS), il punteggio da 1 a 9 che veterinari e nutrizionisti usano guardando e toccando il cane: 4–5 è il peso ideale, 3 o meno è sottopeso.

Il cane è troppo magro se:

  • vedi costole, vertebre e ossa del bacino sporgere anche a pelo asciutto;
  • passando le mani sui fianchi non senti nessuno strato di grasso sopra le costole;
  • il punto vita è molto marcato e la pancia è molto risalita;
  • la muscolatura di schiena, cosce e testa sembra ridotta.

Alcune razze, come i levrieri o certi cani da lavoro, sono naturalmente asciutte; anche i giovani cani di taglia grande in crescita possono sembrare "tutto zampe". Il peso giusto lo stima il veterinario o il nutrizionista. Per il problema opposto, invece, trovi la guida completa al cane in sovrappeso.

Perché il cane è magro: le cause possibili

Le cause si dividono in due grandi gruppi, e solo il veterinario può capire in quale rientra il tuo cane.

Cause legate all'alimentazione e allo stile di vita:

  • porzioni insufficienti per il suo consumo reale, magari basate solo sulla tabella della confezione (vedi quanto deve mangiare un cane);
  • un cane molto attivo, sportivo o che vive molto all'aperto quando fa freddo;
  • un cibo poco appetibile o poco energetico;
  • competizione con altri animali per la ciotola;
  • stress, cambi di casa, ansia, che riducono l'appetito.

Possibili cause mediche (da valutare, non da indovinare):

  • parassiti intestinali, soprattutto nei cuccioli e nei cani adottati da poco (vedi sverminare il cucciolo);
  • problemi ai denti o alla bocca che rendono doloroso masticare: un segnale può essere l'alito cattivo;
  • problemi di digestione o assorbimento, con feci molli o abbondanti;
  • malattie come il diabete, problemi a reni, fegato o pancreas, infezioni croniche, tumori;
  • dolore, per esempio articolare, che fa mangiare e muovere di meno.

Un segnale importante: se il cane mangia tanto ma dimagrisce, il problema probabilmente non è la quantità di cibo e va indagato.

Quando sentire il veterinario (e quando è urgente)

Prenota una visita in tempi brevi se il cane:

  • ha perso peso senza motivo nelle ultime settimane;
  • mangia molto ma non ingrassa, oppure mangia molto meno del solito;
  • beve e urina più del solito (vedi cane che beve molto);
  • ha diarrea, feci molto abbondanti o vomito che si ripetono;
  • è più stanco, tossisce o ha il pelo opaco e rado.

Vai subito dal veterinario o al pronto soccorso se il cane è molto abbattuto o debole, non mangia da più di 24 ore insieme ad altri sintomi, vomita ripetutamente, ha la pancia gonfia e dolorante o respira con fatica. Trovi gli altri segnali di allarme nella guida sul cane che non mangia.

Per capire la causa del dimagrimento servono la visita in presenza, spesso l'esame delle feci e le analisi del sangue. Online un veterinario può aiutarti a capire quanto è urgente, leggere gli esami già fatti o darti un secondo parere.

Cane magro: come farlo ingrassare in modo sano

Esclusi i problemi di salute, o con la terapia già impostata dal veterinario, l'aumento di peso si costruisce con alcune regole.

  1. Si parte dal peso ideale. Le calorie si calcolano sul peso che il cane dovrebbe raggiungere, tenendo conto di età, taglia e attività.
  2. L'aumento è graduale. Un cambio troppo brusco di quantità o di cibo provoca facilmente diarrea, e il cane finisce per perdere peso invece di prenderlo.
  3. Conta la qualità, non solo la quantità. Spesso serve un alimento più energetico e ricco di proteine di qualità, che dia più calorie in porzioni che il cane riesce a finire, per ricostruire anche i muscoli e non solo il grasso.
  4. Più pasti al giorno. Dividere la razione in tre o quattro pasti aiuta i cani che si saziano presto o che hanno uno stomaco delicato.
  5. Attenzione ai "rimedi" casalinghi. Olio, burro, avanzi grassi o tanti snack aumentano le calorie ma sbilanciano la dieta e possono dare problemi intestinali o al pancreas.
  6. Il cambio di cibo va fatto per gradi, come spiega la guida su come cambiare cibo al cane.
  7. Movimento sì, ma regolare. L'attività aiuta a costruire muscolo; non va eliminata, ma adattata finché il cane non recupera.
  8. Si pesa spesso. Una pesata ogni una o due settimane permette di correggere il piano.

Se il cane è schizzinoso

Alcuni cani sono magri perché mangiano poco e lasciano la ciotola. Può aiutare togliere la ciotola dopo 15–20 minuti, evitare di cambiare cibo di continuo e non riempire il cane di premi tra un pasto e l'altro: altrimenti impara ad aspettare qualcosa di meglio. Un rifiuto improvviso del cibo, però, è diverso dall'essere schizzinosi e va sempre fatto valutare.

Come aiuta il nutrizionista veterinario

Se il cane è sano ma non riesci a fargli prendere peso, o se il veterinario ha già individuato una causa e serve una dieta adatta, il nutrizionista veterinario imposta il piano. Puoi prenotare un nutrizionista veterinario anche online, in videochiamata.

Durante la consulenza il nutrizionista:

  • valuta la condizione corporea e muscolare dalle foto, da un video e dal peso;
  • analizza cosa mangia oggi, in che quantità e come lo accetta;
  • stima il peso ideale e le calorie giornaliere;
  • propone un piano per aumentare il peso, con un alimento commerciale adatto o con una dieta casalinga bilanciata;
  • fissa i controlli per seguire l'andamento, in accordo con il veterinario curante.

Prepara il peso degli ultimi mesi, foto del cane dall'alto e di lato, un diario alimentare di qualche giorno con premi e snack, il nome del cibo che usi e gli esami recenti.

Domande frequenti

In quanto tempo un cane magro prende peso?

Dipende da quanto è sottopeso e dalla causa. Di solito servono settimane o mesi: un aumento graduale è più sicuro e dà al cane il tempo di ricostruire anche i muscoli.

Posso dare al cane cibo per cuccioli per farlo ingrassare?

Non di tua iniziativa. Il cibo per cuccioli è più energetico, ma è formulato per la crescita: in alcuni casi può essere un'opzione, in altri no. È meglio chiedere al nutrizionista quale alimento usare.

Il mio cane mangia tanto ma resta magro: perché?

Può essere un cane molto attivo o con porzioni comunque insufficienti, ma anche il segnale di parassiti, problemi di digestione o altre malattie. Fallo vedere dal veterinario prima di aumentare il cibo.

Il cane anziano dimagrisce: è normale?

Con l'età si perde spesso un po' di muscolo, ma un dimagrimento evidente non va considerato normale. Leggi la guida all'alimentazione del cane anziano e fai un controllo dal veterinario.

Fai valutare il peso del tuo cane

Se il cane ha perso peso senza motivo, il primo passo è il veterinario: su Vollino trovi veterinari che ricevono in videochiamata per capire quanto è urgente, leggere gli esami o avere un secondo parere, ricordando che per la visita e gli esami serve l'ambulatorio. Quando la salute è sotto controllo, prenota un appuntamento online con un nutrizionista veterinario e scegli una Consulenza nutrizionale o un Piano alimentare personalizzato. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo cane e il suo peso e ti rispondono i nutrizionisti disponibili.

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