Una dieta casalinga per il gatto si può fare, ma è più delicata di quella per il cane: il gatto è un carnivoro stretto, ha bisogno di nutrienti che trova solo nei tessuti animali e tollera male anche piccoli errori. Carne o pesce "e basta" non sono una dieta completa: senza le giuste proporzioni e un'integrazione calcolata su misura mancano calcio, vitamine e altri nutrienti essenziali. Il modo sicuro per cucinare per il tuo gatto è farsi formulare il piano da un nutrizionista veterinario.
Qui trovi perché il gatto è un caso a parte, gli errori più frequenti, cosa serve per una dieta completa e come convincere un gatto abitudinario a cambiare menu. Se hai anche un cane, i principi generali sono spiegati nella guida alla dieta casalinga per cani.
Perché il gatto non è un "piccolo cane" a tavola
Il cane è onnivoro e si adatta a molti alimenti. Il gatto no: è un carnivoro stretto (o obbligato), cioè il suo organismo è fatto per una dieta basata su prede animali. In pratica:
- ha bisogno di molte proteine animali, e le usa anche come fonte di energia;
- non produce abbastanza taurina, un aminoacido presente nella carne, nel pesce e soprattutto nel cuore: se manca, nel tempo può causare problemi gravi a cuore e vista;
- ha bisogno di arginina, un altro aminoacido: una carenza importante può farlo stare male in fretta;
- deve assumere già pronta la vitamina A e alcuni acidi grassi, che il cane invece ricava da altri alimenti;
- beve poco per natura: buona parte dell'acqua la ricava dal cibo.
Per questo un gatto non può essere vegetariano o vegano, e una ricetta per cani non va bene per un gatto, nemmeno "adattata".
Dieta casalinga per il gatto: i rischi del fai da te
Gli studi che hanno analizzato le ricette casalinghe per gatti pubblicate online e nei libri hanno trovato che quasi nessuna copriva tutti i fabbisogni. Come nel cane, le carenze non si vedono subito: il gatto può sembrare in forma per mesi.
Gli errori più comuni sono:
- solo carne o solo pesce: la carne ha molto fosforo e pochissimo calcio, e senza integrazione il rapporto si sbilancia;
- troppo fegato: è nutriente, ma in eccesso porta troppa vitamina A, con danni alle ossa e alle articolazioni;
- pesce crudo dato spesso: alcuni pesci crudi contengono una sostanza che distrugge la vitamina B1 (tiamina), la cui carenza dà sintomi neurologici;
- tonno in scatola come pasto fisso: è un alimento per persone, non completo, e il gatto rischia di non volere più altro;
- taurina insufficiente: la cottura e la conservazione ne riducono la quantità, e va calcolata;
- calorie sbagliate: troppo cibo porta al sovrappeso, che nel gatto è frequente (vedi la guida al gatto obeso), troppo poco fa perdere peso e muscolo.
Anche la dieta a base di carne cruda ha gli stessi problemi di bilanciamento, con in più il rischio di batteri e parassiti: i pro e i contro del crudo sono nella guida alla dieta BARF.
Gli alimenti da non dare mai
Cucinando per il gatto è facile usare ingredienti pericolosi per lui: cipolla, aglio e porro (anche in polvere o nei brodi pronti), uva e uvetta, cioccolato, alcol, impasti lievitati, cibi molto salati o speziati, ossa cotte. L'elenco completo è negli alimenti tossici per cani e gatti. Se pensi che il gatto ne abbia mangiato uno, chiama subito il veterinario.
Cosa serve per una dieta casalinga completa
Ogni piano è diverso, ma una dieta casalinga per gatti ben fatta contiene sempre questi elementi.
| Componente | A cosa serve | Errore comune |
|---|---|---|
| Proteine animali (carne, pesce, uova) | Muscoli, energia, taurina e altri aminoacidi | Usare un solo tipo di carne o tagli troppo magri |
| Grassi animali e oli adatti | Energia, acidi grassi essenziali | Toglierli per "alleggerire" il pasto |
| Piccole quantità di carboidrati o verdure (facoltative) | Fibra, consistenza | Usarli come base del pasto, come per il cane |
| Integratore minerale-vitaminico per gatti | Calcio, taurina, vitamine e micronutrienti | Ometterlo o usarne uno per persone o per cani |
| Acqua (dal cibo umido) | Idratazione e salute delle vie urinarie | Dare un pasto troppo asciutto |
Le quantità e il tipo di integrazione dipendono dal peso ideale del gatto, dall'età, da quanto si muove, dalla sterilizzazione e da eventuali problemi di salute. Per questo qui non trovi ricette con grammature: una ricetta generica è proprio l'errore da evitare. Per un'idea delle calorie di cui ha bisogno un gatto, leggi quanto deve mangiare un gatto.
Quando la dieta casalinga richiede ancora più cautela
- Gattini: crescono in fretta e hanno bisogno di equilibri molto precisi. Una dieta casalinga improvvisata è sconsigliata; trovi le basi nella guida all'alimentazione del gattino.
- Gatti anziani: appetito più capriccioso, muscoli che calano, problemi di reni più frequenti. Prima di cambiare alimentazione leggi la guida al gatto anziano e parlane con il veterinario.
- Gatti con malattie (reni, vie urinarie, intestino, diabete, allergie): la dieta fa parte della gestione del problema e va impostata insieme al veterinario curante, mai da soli.
- Gatti in sovrappeso: il dimagrimento va calcolato con cura, perché nel gatto un calo troppo rapido è pericoloso.
Come fare il passaggio senza rischi
Il gatto è abitudinario e spesso diffidente verso i cibi nuovi. Il cambio va fatto in modo graduale, mescolando il nuovo cibo al vecchio per più giorni, secondo le indicazioni del nutrizionista.
La regola più importante: non lasciare mai il gatto senza mangiare per "convincerlo" ad accettare il nuovo menu. Un gatto che non mangia per più di un giorno rischia la lipidosi epatica, un accumulo di grasso nel fegato che può diventare grave. Se il gatto rifiuta il cibo da 24 ore, è abbattuto, vomita più volte o ha diarrea che non passa, sospendi il cambio e senti il veterinario: trovi gli altri segnali nella guida su cosa fare se il gatto non mangia.
Il ruolo del nutrizionista veterinario
Il nutrizionista veterinario calcola i fabbisogni del tuo gatto, costruisce la ricetta con ingredienti che trovi facilmente e che lui accetta, indica l'integrazione corretta e segue l'andamento nel tempo. Se il gatto ha un problema di salute, lavora insieme al veterinario che lo segue.
La consulenza si fa bene anche a distanza: tra i nutrizionisti veterinari online puoi scegliere un professionista e parlarne in videochiamata, senza stressare il gatto con il trasportino. Prima dell'appuntamento prepara:
- peso attuale e, se lo sai, come è cambiato;
- foto del gatto dall'alto e di lato, per valutare la condizione corporea;
- un diario alimentare di qualche giorno, compresi snack e "assaggi";
- gli alimenti che il gatto ama e quelli che rifiuta, e quanto tempo hai per cucinare;
- esami recenti ed eventuali farmaci.
La lista completa è nella guida su come prepararsi all'appuntamento con il nutrizionista. Dopo la consulenza ricevi di solito un piano scritto con ingredienti, proporzioni, alternative per variare, integrazione, modalità di cottura e conservazione e i tempi per ricontrollare il peso.
Domande frequenti
Carne bianca e riso vanno bene per il gatto?
No, non come dieta abituale. Il riso serve poco al gatto e la carne da sola è carente di calcio, vitamine e altri nutrienti. Un pasto di questo tipo per un giorno, su indicazione del veterinario, è diverso da una dieta fissa.
Posso integrare la taurina da solo?
Meglio di no. La taurina è solo uno dei nutrienti da bilanciare: integrare a caso un nutriente non rende completa una dieta. L'integrazione la decide il nutrizionista insieme al resto del piano.
Posso alternare cibo casalingo e cibo commerciale?
Si può fare, ma va calcolato. Aggiungere spesso cibo fatto in casa a un alimento completo cambia calorie e proporzioni. Se vuoi un mix, chiedi al nutrizionista come impostarlo; per le formule commerciali leggi crocchette o umido.
Il gatto può mangiare il cibo casalingo del cane?
No. Il gatto ha bisogno di più proteine, di taurina, di vitamina A già pronta e di altri nutrienti che una dieta per cani non garantisce.
La dieta casalinga previene i problemi urinari?
Un'alimentazione ricca di acqua può aiutare la salute delle vie urinarie, ma la dieta casalinga non è una cura. Se il gatto ha già avuto problemi urinari, la dieta va decisa con il veterinario.
Prenota una consulenza per la dieta casalinga del gatto
Prenota un appuntamento online con un nutrizionista veterinario: guarda i profili e i servizi, e scegli la Dieta casalinga bilanciata o un Piano alimentare personalizzato per il tuo gatto. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo gatto e cosa vorresti cucinargli e ti rispondono i nutrizionisti disponibili.
Vollino