Il cane si gratta continuamente: possibili cause e cosa fare

Parassiti, allergie, infezioni della pelle o stress: perché il cane si gratta continuamente, quando è urgente e cosa preparare per il veterinario.

6 min di lettura

Se il cane si gratta continuamente, le cause più comuni sono i parassiti (soprattutto le pulci), le allergie (all'ambiente, al cibo o al morso delle pulci) e le infezioni della pelle, che spesso si sommano tra loro. Un prurito che dura più di qualche giorno, che lo sveglia di notte o che lascia arrossamenti, croste o zone senza pelo va fatto vedere al veterinario. Se il prurito arriva all'improvviso con muso gonfio, bolle diffuse o fatica a respirare, è un'emergenza.

Qui trovi le possibili cause, i segnali urgenti, cosa osservare e cosa può chiarire un veterinario anche in videochiamata.

Quando il grattarsi non è più normale

Tutti i cani si grattano ogni tanto. Diventa un problema quando:

  • si gratta, si lecca o si mordicchia più volte al giorno, per giorni;
  • il prurito lo distrae dal gioco, dal cibo o dal sonno;
  • compaiono pelle arrossata, croste, forfora, cattivo odore o zone senza pelo;
  • si concentra sempre sulle stesse zone: orecchie, zampe, ascelle, pancia, base della coda (se invece si trascina il sedere per terra, la causa più frequente sono le ghiandole perianali).

La zona del prurito è un indizio utile per il veterinario, ma da sola non basta a capire la causa.

Cane si gratta continuamente: le possibili cause

Parassiti

Pulci, acari (come quelli della rogna) e pidocchi provocano prurito anche intenso. Le pulci non sempre si vedono: a volte trovi solo dei puntini neri nel pelo, sulla schiena o alla base della coda. Anche un cane trattato regolarmente può prenderle, se la protezione non è adatta o non è continua. La prevenzione giusta per il tuo cane si sceglie con il veterinario.

Allergie

L'allergia nel cane è una reazione esagerata del sistema immunitario a qualcosa di innocuo. Nel cane si manifesta soprattutto con il prurito. Le forme principali sono tre:

  • allergia al morso delle pulci: basta un morso per scatenare giorni di prurito, spesso sulla parte posteriore del corpo;
  • allergia ambientale (dermatite atopica): a pollini, acari della polvere, muffe. Di solito inizia da giovane e può peggiorare in certe stagioni; colpisce spesso muso, zampe, ascelle, pancia e orecchie;
  • allergia alimentare: a una proteina del cibo, presente tutto l'anno, a volte con feci molli o otiti ricorrenti.

Le allergie si somigliano molto tra loro e non esiste un esame semplice che dica subito "è il cibo" o "è il polline". Il veterinario procede per esclusione: prima i parassiti, poi le infezioni, poi le allergie. Per l'allergia alimentare lo strumento è la dieta di eliminazione, che va impostata con un professionista: come funziona lo trovi nella guida su allergia e intolleranza alimentare nel cane.

Infezioni della pelle e delle orecchie

Batteri e lieviti approfittano di una pelle già irritata. Spesso sono una conseguenza di allergie o parassiti, ma mantengono il prurito anche dopo. Segnali tipici: odore sgradevole, pelle untuosa o arrossata, croste, orecchie sporche, rosse o che il cane scuote spesso (vedi la guida sull'otite nel cane).

Altre cause

  • Pelle secca, per esempio per lavaggi troppo frequenti o prodotti non adatti.
  • Contatto con sostanze irritanti, piante o prodotti per la casa.
  • Corpi estranei, come i forasacchi tra le dita o nelle orecchie, che danno un prurito localizzato e improvviso.
  • Noia, stress o ansia: alcuni cani si leccano o si mordicchiano in modo ripetitivo. È però una conclusione a cui si arriva solo dopo aver escluso le cause mediche.

Quando è un'urgenza

Vai subito dal tuo veterinario o in una clinica con pronto soccorso se:

  • il muso, le labbra o gli occhi si gonfiano all'improvviso, compaiono bolle diffuse sulla pelle o il cane respira a fatica, vomita o è debole;
  • ha avuto contatto con la processionaria e ha la lingua o la bocca gonfie: leggi cosa fare nella guida sulla processionaria e il cane;
  • ha una ferita che si allarga in fretta, sanguina o è molto dolorosa;
  • oltre al prurito è abbattuto, non mangia o ha la febbre.

Senti il veterinario in giornata se scuote la testa in continuazione, tiene la testa inclinata o si gratta un orecchio con insistenza.

Cosa osservare e annotare

Prima del consulto, raccogli queste informazioni:

  • da quando si gratta e se peggiora in certi periodi dell'anno;
  • dove si gratta, si lecca o si morde;
  • quanto: da 0 a 10, e se lo sveglia di notte;
  • cosa è cambiato: cibo, snack, prodotti per la casa, luoghi frequentati, altri animali;
  • la prevenzione antiparassitaria: cosa usi, da quando, ogni quanto (porta la confezione);
  • se altri animali o persone di casa hanno prurito;
  • foto nitide delle zone colpite, con buona luce, e un breve video del cane mentre si gratta.

Cosa può fare un veterinario online e cosa richiede la visita

Molti esami della pelle si fanno solo in ambulatorio: raschiati cutanei, esame del pelo e delle orecchie, citologia, a volte esami del sangue o una biopsia. Le terapie che richiedono un farmaco vanno prescritte dal veterinario che visita il cane, secondo le regole italiane sulla ricetta.

Un consulto veterinario online è invece utile per:

  • capire, guardando foto e video, se il prurito può aspettare la visita o se è meglio prenotarla subito;
  • sapere quali informazioni raccogliere e quali esami chiedere al tuo veterinario;
  • farti spiegare un referto o una diagnosi con calma, con una Lettura di esami e referti;
  • seguire nel tempo un prurito cronico con un Controllo post-visita, tra una visita e l'altra;
  • avere un Secondo parere veterinario quando il prurito non migliora dopo vari tentativi.

Il veterinario online affianca il tuo veterinario di fiducia, non lo sostituisce. Per sapere cosa aspettarti dalla chiamata leggi cosa può fare un veterinario online.

Domande frequenti

Il cane si gratta ma non ha pulci: cosa può essere?

Non vedere le pulci non significa che non ci siano: bastano pochi morsi in un cane allergico. Se sono escluse, le cause possibili sono allergie ambientali o alimentari, infezioni della pelle, acari o pelle secca. Serve una visita per capirlo.

Posso lavare il cane per calmare il prurito?

Un lavaggio con un prodotto delicato per cani può dare sollievo momentaneo, ma lavaggi troppo frequenti seccano la pelle. Chiedi al veterinario quale frequenza e quale tipo di prodotto sono adatti al tuo cane.

Il cane si gratta di più in primavera: è un'allergia?

Un prurito che peggiora in certe stagioni fa pensare a un'allergia ambientale, ma in primavera aumentano anche i parassiti. Solo il veterinario può distinguere le cause, spesso escludendole una alla volta.

Devo cambiare subito il cibo se penso a un'allergia alimentare?

No. Cambiare cibo a caso rende più difficile capire cosa succede. L'allergia alimentare si verifica con una dieta di eliminazione rigorosa, impostata con il veterinario o con un nutrizionista veterinario.

Prenota un veterinario online

Su Vollino trovi veterinari che ricevono in videochiamata: guarda i profili, scegli l'orario e prenota un Consulto veterinario online per capire come gestire il prurito del tuo cane insieme al tuo veterinario. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo dubbio e ti rispondono i veterinari disponibili.

Condividi questo articolo

Articoli Correlati