L'allergia nel cane si manifesta soprattutto con il prurito: il cane si gratta, si lecca le zampe, si strofina il muso, ha orecchie arrossate o otiti che tornano. Le forme principali sono tre: l'allergia al morso delle pulci, l'allergia ambientale (pollini, acari della polvere, muffe) e l'allergia alimentare, spesso presenti anche insieme. Non esiste un esame rapido che dica "a cosa" è allergico il cane: la causa si cerca con il veterinario per esclusione, un passo alla volta.
Se invece il cane ha all'improvviso muso o palpebre gonfie, bolle diffuse, vomito o fatica a respirare, è un'emergenza: vai subito dal veterinario. Qui trovi come riconoscere le diverse forme, cosa osservare e come si imposta il percorso.
Cos'è un'allergia
Un'allergia è una reazione esagerata del sistema immunitario a una sostanza di per sé innocua, chiamata allergene: la saliva della pulce, un polline, una proteina del cibo. Nel cane, a differenza dell'uomo, l'allergia colpisce soprattutto la pelle e le orecchie, più raramente il respiro.
L'allergia di solito non si cura una volta per tutte: si gestisce, riducendo il contatto con l'allergene quando possibile e tenendo sotto controllo prurito e infezioni secondarie.
I sintomi più comuni
- prurito che dura nel tempo, spesso peggiore di notte;
- zampe leccate o mordicchiate, a volte con il pelo arrossato dalla saliva;
- orecchie rosse, con cattivo odore o secrezioni, otiti che ritornano;
- arrossamenti su muso, ascelle, pancia, inguine, base della coda;
- pelle ispessita, scura, con croste o zone senza pelo;
- a volte feci molli o più frequenti (più tipico dell'allergia alimentare).
Se il problema principale è un cane che si gratta senza sosta, trovi tutte le possibili cause, non solo le allergie, nella guida sul cane che si gratta continuamente.
Le tre forme di allergia nel cane
| Allergia alle pulci | Allergia ambientale | Allergia alimentare | |
|---|---|---|---|
| Causa | Saliva della pulce | Pollini, acari della polvere, muffe | Una o più proteine del cibo |
| Zone tipiche | Schiena, base della coda, cosce | Muso, zampe, ascelle, orecchie, pancia | Muso, orecchie, zampe, zona perianale |
| Andamento | Peggiora nei mesi caldi | Spesso stagionale all'inizio, poi tutto l'anno | Tutto l'anno, a qualsiasi età |
| Come si indaga | Prevenzione antiparassitaria rigorosa | Esclusione delle altre forme, test mirati | Dieta di eliminazione |
Allergia al morso delle pulci
È tra le più frequenti. Nel cane allergico basta un solo morso per scatenare giorni di prurito, quindi spesso le pulci non si vedono nemmeno. Il primo passo, sempre, è una protezione antiparassitaria continua per tutti gli animali di casa e una pulizia accurata degli ambienti, scelta con il veterinario.
Allergia ambientale (dermatite atopica)
È una predisposizione, spesso ereditaria, a reagire ad allergeni presenti nell'aria e nell'ambiente. Di solito compare nei cani giovani, tra i 6 mesi e i 3 anni. All'inizio può essere stagionale, legata ai pollini, poi diventare presente tutto l'anno, per esempio con gli acari della polvere. Si gestisce nel tempo, con un piano costruito dal veterinario.
Allergia alimentare
Il cane reagisce a una o più proteine del cibo (spesso quelle che ha mangiato più a lungo, come manzo, pollo, latticini, frumento). Può comparire a qualsiasi età, anche dopo anni con lo stesso alimento. L'unico modo affidabile per individuarla è la dieta di eliminazione, seguita da una reintroduzione controllata: come funziona, passo per passo, è spiegato nella guida su allergia e intolleranza alimentare nel cane.
Quando è un'emergenza
Vai subito dal veterinario o al pronto soccorso veterinario se, all'improvviso, il cane ha:
- muso, labbra o palpebre gonfie;
- bolle o pomfi diffusi su tutto il corpo;
- fatica a respirare, tosse, respiro rumoroso;
- vomito, diarrea, debolezza o collasso, magari dopo una puntura d'ape o di vespa, un farmaco o il contatto con una pianta o un bruco (vedi anche processionaria e cane).
Sono reazioni allergiche acute, diverse dall'allergia cronica descritta sopra, e possono peggiorare in fretta.
Senti il veterinario in giornata se il prurito è così forte da ferirsi, se ci sono piaghe umide che si allargano o se il cane ha dolore a un orecchio.
Come si arriva alla causa
Il percorso è quasi sempre per esclusione, e richiede pazienza:
- Visita della pelle e delle orecchie, con esami semplici (per esempio raschiati o citologia) per cercare parassiti, batteri e lieviti.
- Trattamento delle infezioni e di eventuali parassiti, che da soli possono spiegare gran parte del prurito.
- Prevenzione antiparassitaria rigorosa, per escludere l'allergia alle pulci.
- Dieta di eliminazione, di solito per almeno 8 settimane, per escludere o confermare l'allergia alimentare.
- Se il prurito resta, si considera l'allergia ambientale: i test allergologici servono soprattutto a scegliere eventuali trattamenti mirati, non a fare la diagnosi da soli.
Diffida dei test "rapidi" che promettono di trovare le intolleranze da un pelo o dalla saliva: non hanno basi affidabili.
Cosa osservare e annotare
- dove si gratta o si lecca e in che momenti della giornata;
- se peggiora in certe stagioni, dopo le passeggiate nei prati o in casa;
- cosa mangia, compresi premi, avanzi e masticativi;
- quale antiparassitario usa, ogni quanto e se è lo stesso per tutti gli animali di casa;
- foto della pelle e delle orecchie nei giorni migliori e peggiori, e un breve video del grattamento: qui trovi come fare foto e video dei sintomi.
Cosa può fare un veterinario online (e cosa richiede la visita)
La pelle va guardata e toccata da vicino, e molti esami (raschiati, citologia, test allergologici) si fanno in ambulatorio. Per questo la prima diagnosi richiede una visita in presenza.
Il percorso dell'allergia però è lungo, e in molti passaggi un veterinario disponibile online può affiancare il tuo veterinario di fiducia:
- aiutarti a capire se un'eruzione o un prurito nuovi vanno visti in giornata;
- spiegarti il percorso per esclusione e i referti degli esami;
- fare i controlli durante la dieta di eliminazione, guardando foto e video;
- darti un secondo parere quando il prurito non migliora.
Per impostare la dieta di eliminazione e l'alimentazione a lungo termine puoi rivolgerti anche a un nutrizionista veterinario.
Domande frequenti
L'allergia del cane si cura?
Di solito si gestisce, non si cura definitivamente. Con il piano giusto molti cani allergici vivono senza prurito importante. Se la causa è un alimento, evitarlo può bastare.
Le crocchette senza cereali risolvono l'allergia?
Non necessariamente. Nel cane le reazioni più comuni sono alle proteine animali, non ai cereali. Cambiare cibo a caso rende anche più difficile capire la causa.
L'allergia può comparire in un cane adulto?
Sì. L'allergia ambientale compare di solito nei cani giovani, mentre quella alimentare può presentarsi a qualsiasi età, anche dopo anni con lo stesso cibo.
Il test allergologico del sangue basta per sapere a cosa è allergico?
No. Questi test non diagnosticano l'allergia da soli e non sono affidabili per quella alimentare. Si usano, se servono, dopo aver escluso le altre cause.
Fatti seguire da un veterinario online
Se il cane ha muso gonfio, bolle diffuse o fatica a respirare, vai subito dal veterinario o al pronto soccorso veterinario. Per seguire nel tempo un'allergia, capire gli esami o avere un Secondo parere veterinario, su Vollino trovi veterinari che ricevono in videochiamata: guarda i profili e prenota un Consulto veterinario online o un Controllo post-visita. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo dubbio e ti rispondono i veterinari disponibili.
Vollino