Prima di tutto: se il tuo gatto, soprattutto se maschio, va in lettiera e non riesce a fare pipì, o fa solo poche gocce, portalo subito dal veterinario o in pronto soccorso. Può essere un blocco urinario, pericoloso nel giro di poche ore. Non è un problema da gestire con la dieta.
La dieta urinaria per il gatto è un'alimentazione formulata per cambiare la composizione dell'urina: renderla più diluita e, a seconda del tipo di cristalli o calcoli, sfavorirne la formazione o, in alcuni casi, scioglierli. Funziona solo se il tipo di problema è stato identificato dal veterinario con gli esami, perché struvite e ossalato di calcio richiedono strategie diverse. In ogni caso la prima prevenzione, valida per quasi tutti i gatti, è far bere di più il gatto.
Qui trovi come funziona la dieta, come aumentare l'acqua che il gatto assume e quali segnali non vanno mai aspettati. Il ruolo del nutrizionista veterinario, che imposta la dieta insieme al veterinario curante, è spiegato nella guida dedicata.
Cristalli, calcoli e cistite: di cosa si parla
Nel gatto i disturbi delle basse vie urinarie (vescica e uretra) sono frequenti e hanno cause diverse:
- cristalli: piccoli aggregati di minerali visibili al microscopio nell'esame delle urine. Non sempre sono un problema: possono formarsi anche nel campione dopo la raccolta;
- calcoli (uroliti): formazioni più grandi in vescica o nelle vie urinarie, che si vedono con radiografia o ecografia. I più comuni nel gatto sono di struvite e di ossalato di calcio;
- tappi uretrali: miscugli di cristalli, muco e cellule che possono ostruire l'uretra del maschio, più stretta;
- cistite idiopatica: un'infiammazione della vescica senza una causa identificabile, molto frequente nei gatti giovani adulti e legata anche allo stress.
I segnali si somigliano: il gatto va spesso in lettiera, fa poca pipì alla volta, a volte con sangue, si lecca la zona genitale o urina fuori dalla lettiera. Solo il veterinario, con visita ed esami, può capire di cosa si tratta.
Dieta urinaria gatto: come funziona
| Tipo di problema | Ruolo della dieta, in linea generale |
|---|---|
| Calcoli o cristalli di struvite | Esistono diete specifiche che possono aiutare a scioglierli e poi a prevenirli, se il veterinario le indica |
| Calcoli di ossalato di calcio | La dieta non li scioglie: se danno problemi vanno rimossi dal veterinario; l'alimentazione serve a ridurre il rischio che si riformino |
| Cistite idiopatica | Contano soprattutto più acqua e meno stress; il veterinario valuta se serve anche un alimento specifico |
Alcune cose importanti:
- Non dare una dieta urinaria "per prevenzione" senza indicazione: una dieta pensata per un tipo di cristallo può, nel lungo periodo, non essere adatta o favorire l'altro tipo.
- Le diete per sciogliere i calcoli si usano per un periodo definito e con controlli: sono alimenti dietetici, non cibi da dare per sempre senza verifiche.
- Non mescolarle con altro cibo, premi o avanzi, se il veterinario non lo prevede: ne riducono l'efficacia.
- Niente acidificanti o integratori fai da te per "correggere" il pH dell'urina.
- Non sono adatte a tutti i gatti, per esempio a gattini in crescita, gatte in gravidanza o gatti con alcune altre malattie: decide il veterinario.
Come far bere di più il gatto
Un'urina più diluita è meno favorevole alla formazione di cristalli e calcoli. Il gatto per natura beve poco, quindi conviene aiutarlo:
- più cibo umido: è il modo più efficace per aumentare l'acqua totale. Se e come introdurlo te lo spiega la guida su crocchette o umido;
- più ciotole in punti diversi della casa, lontane dal cibo e dalla lettiera;
- ciotole larghe e basse, in vetro, ceramica o acciaio, sempre pulite e con acqua fresca;
- una fontanella, che molti gatti preferiscono all'acqua ferma;
- un po' di acqua aggiunta all'umido, se il veterinario o il nutrizionista lo indicano e il gatto la accetta.
Peso, stress e lettiera
- Il sovrappeso e la vita sedentaria aumentano il rischio: se il gatto è robusto, leggi la guida sul gatto obeso prima di qualsiasi dieta fai da te.
- Lo stress ha un ruolo importante soprattutto nella cistite idiopatica: cambi in casa, liti con altri gatti, poco gioco. Trovi come riconoscerlo nella guida sul gatto stressato.
- Lettiere pulite e sufficienti (di solito una per gatto più una) evitano che il gatto trattenga l'urina.
Quando è un'emergenza
Oltre al gatto che non riesce a urinare, vai subito dal veterinario se il gatto:
- va e viene dalla lettiera, spinge e miagola senza risultato (non confonderlo con la stitichezza);
- ha molto sangue nelle urine, vomita, non mangia o è abbattuto;
- si nasconde, è debole o ha l'addome dolente al tatto.
Gli altri segnali da non sottovalutare sono nella guida sui sintomi del gatto che richiedono subito il veterinario. Senti il veterinario in giornata se il gatto va spesso in lettiera e fa poca pipì alla volta, anche se esce.
Cosa si può fare online e cosa richiede la visita
La diagnosi richiede la visita in presenza: esame clinico, esame delle urine, a volte urinocoltura, radiografie o ecografia. In ambulatorio si risolve anche un eventuale blocco. Dopo, online puoi:
- farti spiegare gli esami e il tipo di cristalli o calcoli trovati;
- impostare con un nutrizionista l'alimentazione di mantenimento e le strategie per far bere di più il gatto, in accordo con il veterinario;
- rivedere il piano nel tempo, in base agli esami di controllo.
Tra i nutrizionisti veterinari per gatti disponibili online puoi trovare chi si occupa di alimentazione e vie urinarie.
Cosa preparare per la consulenza
- gli esami delle urine e gli eventuali referti di imaging, compresi i precedenti;
- la diagnosi e le indicazioni del veterinario curante;
- il cibo attuale con le etichette, premi compresi;
- peso, quanto beve se lo sai, numero di gatti e di lettiere in casa.
Domande frequenti
La dieta urinaria si dà per sempre?
Dipende dal problema. Le diete per sciogliere i calcoli di struvite si usano per un periodo definito, poi il veterinario decide come proseguire. Per la prevenzione a lungo termine si sceglie l'alimentazione più adatta a quel gatto.
Il gatto con i cristalli può mangiare crocchette?
A volte sì, ma un'alimentazione con più umido aiuta a diluire l'urina. Il tipo di cibo e l'equilibrio tra secco e umido li decide il professionista in base agli esami.
Come faccio a far bere di più il mio gatto?
Più cibo umido, più ciotole lontane dal cibo e dalla lettiera, acqua sempre fresca e, se gli piace, una fontanella. Prova più soluzioni e osserva quale preferisce.
Posso dare la dieta urinaria anche all'altro gatto di casa?
Non senza parlarne con il veterinario: una dieta urinaria non è adatta a tutti i gatti. Se i gatti mangiano uno dalla ciotola dell'altro, chiedi come organizzare i pasti.
Fatti aiutare con l'alimentazione del tuo gatto
Se il gatto non riesce a urinare, la prima cosa da fare è andare subito dal veterinario o in pronto soccorso. Superata l'urgenza, o dopo la diagnosi, puoi prenotare su Vollino un appuntamento online con un nutrizionista veterinario: guarda i profili e scegli una Consulenza nutrizionale o un Piano alimentare personalizzato, da concordare con il veterinario del tuo gatto. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo gatto e i suoi esami e ti rispondono i nutrizionisti disponibili.
Vollino