Le analisi del sangue del gatto comprendono di solito l'emocromo, che descrive le cellule del sangue, e il profilo biochimico, che misura sostanze legate al lavoro di reni, fegato e metabolismo. Nei gatti adulti e anziani si aggiungono spesso esami specifici, come l'SDMA per i reni e il T4 totale per la tiroide. Ogni valore va confrontato con l'intervallo di riferimento del laboratorio che ha fatto l'esame e letto dal veterinario insieme alla visita: un numero fuori range, da solo, non è una diagnosi.
Qui trovi cosa misura ogni valore, così puoi seguire meglio la spiegazione del veterinario. Non serve a interpretare il referto del tuo gatto: per quello rivolgiti al veterinario che lo segue o chiedi un secondo parere veterinario. Se hai anche un cane, la guida gemella spiega i valori delle analisi del sangue del cane.
Come leggere un referto delle analisi del sangue del gatto
Per ogni esame il referto riporta la sigla (per esempio HCT, ALT, CREA), il risultato, l'unità di misura e l'intervallo di riferimento, cioè i valori in cui ricade la maggior parte dei gatti sani testati con quel metodo. I valori fuori intervallo sono segnalati con un asterisco, una freccia o le lettere H (alto) e L (basso).
Gli intervalli cambiano da un laboratorio all'altro e a volte anche tra cane e gatto per lo stesso esame. Per questo non vanno confrontati con tabelle trovate online: conta solo l'intervallo stampato sul tuo referto.
L'emocromo del gatto
| Sigla | Cosa misura |
|---|---|
| RBC | Il numero di globuli rossi, che trasportano l'ossigeno |
| HGB | L'emoglobina, la proteina che lega l'ossigeno |
| HCT | L'ematocrito: la percentuale di sangue occupata dai globuli rossi |
| MCV, MCH, MCHC | Dimensione media dei globuli rossi e loro contenuto di emoglobina |
| RETIC | I reticolociti, globuli rossi giovani appena prodotti dal midollo |
| WBC | Il numero totale di globuli bianchi, le cellule di difesa |
| Formula leucocitaria | Le percentuali dei diversi globuli bianchi: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili, basofili |
| PLT | Le piastrine, che servono alla coagulazione |
Due particolarità del gatto da conoscere:
- le piastrine del gatto tendono ad aggregarsi nella provetta, e lo strumento può contarne meno di quante ce ne siano davvero: per questo il laboratorio a volte controlla al microscopio;
- lo stress del prelievo può modificare i globuli bianchi e la glicemia. I gatti si agitano facilmente dal veterinario, e il veterinario ne tiene conto.
Il profilo biochimico del gatto
Reni
| Sigla | Cosa misura |
|---|---|
| CREA (creatinina) | Una sostanza prodotta dai muscoli ed eliminata dai reni: indica, in modo indiretto, quanto filtrano |
| BUN o UREA | Un prodotto di scarto delle proteine, eliminato anch'esso dai reni |
| SDMA | Un marcatore della filtrazione renale, spesso usato insieme alla creatinina |
| P (fosforo) | Un minerale regolato dai reni e coinvolto nel metabolismo osseo |
I reni sono un tema importante nel gatto, soprattutto dopo i 7–8 anni, per questo questi valori vengono controllati spesso. La creatinina dipende anche dalla massa muscolare: in un gatto molto magro può sembrare più bassa del reale. Per questo i valori renali si leggono insieme all'esame delle urine, in particolare al peso specifico, spiegato nella guida sull'esame delle urine di cane e gatto.
Fegato
| Sigla | Cosa misura |
|---|---|
| ALT (GPT) | Un enzima presente nelle cellule del fegato |
| AST (GOT) | Un enzima presente nel fegato e nei muscoli |
| ALP (fosfatasi alcalina) | Un enzima legato al fegato e alle vie biliari; nel gatto è normalmente più basso che nel cane |
| GGT | Un altro enzima delle vie biliari |
| BIL (bilirubina) | Un pigmento che il fegato elimina con la bile |
Metabolismo, proteine ed elettroliti
| Sigla | Cosa misura |
|---|---|
| GLU (glicemia) | Lo zucchero nel sangue. Nel gatto sale facilmente con lo stress del prelievo |
| Fruttosamina | Una proteina che riflette la media della glicemia delle ultime settimane, meno influenzata dallo stress |
| TP, ALB, GLOB | Proteine totali, albumina e globuline |
| CHOL, TRIG | Colesterolo e trigliceridi |
| Na, K, Cl | Sodio, potassio e cloro, gli elettroliti principali |
| Ca | Il calcio |
Tiroide
| Sigla | Cosa misura |
|---|---|
| T4 totale | L'ormone principale della tiroide, controllato spesso nei gatti anziani |
| fT4 | La quota "libera" dello stesso ormone, a volte richiesta come esame aggiuntivo |
Cosa può falsare i risultati
- Lo stress del viaggio e del prelievo, che nel gatto incide su glicemia e globuli bianchi.
- Il pasto: un campione preso dopo mangiato può risultare torbido (lipemico) e alterare alcune misure. Chiedi sempre al veterinario se serve il digiuno e per quanto.
- La disidratazione, che può far sembrare più alti globuli rossi, proteine e valori renali.
- Un campione difficile: i gatti hanno vasi piccoli, e un prelievo lungo può rompere alcuni globuli rossi (emolisi), alterando certi valori.
- Farmaci in corso, che vanno sempre comunicati.
Perché il referto va letto dal veterinario
Lo stesso numero può avere significati diversi in un gatto giovane e vivace e in un gatto anziano che ha smesso di mangiare. Il veterinario mette insieme analisi, visita, sintomi, peso, storia ed eventuali altri esami, e a volte decide di ripetere un valore dopo qualche settimana per vedere come cambia. Cercare la singola sigla online, invece, porta spesso a conclusioni sbagliate e a preoccupazioni inutili.
Quando non aspettare
Se il gatto non mangia da più di 24 ore, vomita ripetutamente, respira a fatica, è molto abbattuto o non riesce a urinare, non aspettare il risultato delle analisi né un consulto online: portalo subito dal veterinario. I segnali da conoscere sono nella guida sui sintomi del gatto che richiedono subito il veterinario.
Cosa può fare un veterinario online con le analisi del gatto
Un veterinario in videochiamata può:
- spiegarti in parole semplici cosa dice il referto e quali valori sono rilevanti;
- metterlo in relazione con quello che osservi a casa (appetito, sete, peso, comportamento);
- confrontare referti di periodi diversi per vedere l'andamento nel tempo;
- aiutarti a preparare le domande per il tuo veterinario o darti un secondo parere;
- indicarti se servono altri esami o una visita in presenza.
Non può prelevare il sangue, visitare il gatto né fare una diagnosi certa a distanza. Per molti gatti, però, evitare un viaggio in trasportino solo per farsi spiegare un referto è già un vantaggio: ne parliamo nella guida sul veterinario online per gatti.
Domande frequenti
Ogni quanto fare le analisi del sangue al gatto?
Dipende da età e salute: spesso si consiglia un controllo annuale nell'adulto e più frequente nel gatto anziano o con malattie croniche. Il calendario lo decide il veterinario.
La glicemia alta nel gatto significa diabete?
Non necessariamente: nel gatto lo stress del prelievo può alzare molto la glicemia. Per questo il veterinario valuta anche altri esami, come la fruttosamina e le urine.
Il gatto deve essere a digiuno per le analisi?
Spesso sì, per qualche ora, ma non sempre e non per troppo tempo: il gatto non deve restare a lungo senza mangiare. Segui le indicazioni del tuo veterinario.
Posso far leggere online le analisi fatte in ambulatorio?
Sì. Puoi mostrare il referto durante la videochiamata o caricarlo prima, se il veterinario lo chiede: è uno dei servizi più utili del consulto online.
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