Colpo di calore nel cane: i segnali e cosa fare subito

Ansima forte, barcolla, ha la lingua scura? Come riconoscere il colpo di calore nel cane, come rinfrescarlo mentre corri dal veterinario e come prevenirlo.

6 min di lettura

Il colpo di calore nel cane è un'emergenza: la temperatura del corpo sale troppo e il cane non riesce più a raffreddarsi da solo. Se ansima in modo affannoso, sbava molto, barcolla, vomita o sembra confuso, portalo subito all'ombra, inizia a rinfrescarlo con acqua fresca (non gelata) e parti verso il veterinario o il pronto soccorso veterinario, telefonando mentre sei in viaggio. Anche se sembra riprendersi, la visita serve: alcuni danni agli organi compaiono ore dopo.

Il rischio è più alto da giugno ad agosto, ma basta una giornata calda e umida di primavera o un'auto al sole per qualche minuto. Qui trovi i segnali, cosa fare nei primi minuti e come prevenirlo. Per gli altri segnali da non sottovalutare leggi la guida su quando portare il cane dal veterinario d'urgenza.

Cos'è il colpo di calore nel cane

Il cane suda pochissimo: si raffredda soprattutto ansimando. Quando l'aria è molto calda e umida, o quando il cane si sforza troppo, questo sistema non basta più. La temperatura corporea sale oltre i livelli normali e, se non scende in fretta, può danneggiare cervello, reni, fegato, intestino e coagulazione del sangue.

Non serve un'estate torrida: conta l'insieme di caldo, umidità, sforzo e mancanza di ombra o acqua.

Le situazioni più a rischio

  • Auto parcheggiata, anche con i finestrini socchiusi e "solo per cinque minuti": la temperatura interna sale in pochissimo tempo.
  • Passeggiate, corse o giochi nelle ore calde, in bici o sulla spiaggia.
  • Giardini, terrazzi o box senza ombra e senza acqua sempre disponibile.
  • Ambienti chiusi poco ventilati, viaggi lunghi in auto o in trasportino.

Alcuni cani sono più fragili:

  • razze dal muso corto (brachicefale), come bulldog, carlino, boxer;
  • cani anziani, cuccioli e cani in sovrappeso;
  • cani con problemi di cuore o respiro;
  • cani dal pelo folto e scuro o abituati a climi freddi;
  • cani molto attivi che non si fermano da soli quando sono stanchi.

Colpo di calore cane: i segnali da riconoscere

Primi segnali (agisci subito):

  • ansima in modo affannoso e rumoroso, non si calma all'ombra;
  • saliva abbondante e densa;
  • lingua e gengive molto rosse;
  • cerca ombra o acqua, è irrequieto oppure molto stanco.

Segnali gravi (ogni minuto conta):

  • barcolla, non sta in piedi, crolla a terra;
  • vomito o diarrea, a volte con sangue;
  • gengive pallide, grigie o bluastre;
  • confusione, sguardo assente, tremori o convulsioni;
  • respiro irregolare, perdita di coscienza.

Cosa fare subito: i primi minuti

La priorità è abbassare la temperatura e raggiungere il veterinario. Le due cose vanno fatte insieme, non una dopo l'altra.

  1. Porta il cane all'ombra o in un ambiente fresco e ventilato.
  2. Bagnalo con acqua fresca, non gelata, soprattutto su pancia, ascelle, inguine, zampe e collo. Puoi usare asciugamani bagnati, ma cambiali spesso: se restano appoggiati si scaldano e trattengono il calore.
  3. Fai circolare l'aria con un ventilatore o i finestrini aperti dell'auto.
  4. Offrigli acqua da bere a piccoli sorsi, se è cosciente. Non forzarlo.
  5. Chiama il veterinario o il pronto soccorso veterinario e parti: mentre qualcuno guida, continua a bagnarlo.

Cosa non fare:

  • non usare acqua ghiacciata o ghiaccio sul corpo: restringe i vasi della pelle e rallenta il raffreddamento;
  • non coprirlo con asciugamani bagnati lasciati fermi;
  • non dargli farmaci umani né rimedi casalinghi;
  • non aspettare che "si riprenda" prima di partire.

Se succede di sera o di domenica e il tuo veterinario è chiuso, cerca subito il pronto soccorso veterinario più vicino: qui trovi come muoverti con il veterinario di notte e nei festivi.

Perché la visita serve anche se sembra stare meglio

Il colpo di calore può lasciare conseguenze che non si vedono subito: problemi ai reni, alla coagulazione o all'intestino possono comparire nelle ore successive. In ambulatorio il veterinario misura la temperatura, valuta lo stato generale, spesso fa esami del sangue e, se serve, fluidi in vena e monitoraggio. Nessuna di queste cose si può fare a distanza.

Cosa osservare e annotare (dopo l'emergenza)

Nei giorni successivi, su indicazione del veterinario, annota:

  • se mangia, beve e fa la pipì normalmente, e di che colore è;
  • com'è il respiro a riposo;
  • vomito, diarrea, feci scure;
  • livello di energia, camminata, eventuali tremori.

Una foto o un breve video aiutano molto il veterinario a capire come sta andando: qui trovi come fare foto e video dei sintomi.

Come prevenire il colpo di calore

  • Mai lasciare il cane in auto con il caldo, nemmeno per pochi minuti.
  • Passeggiate all'alba e la sera; nelle ore calde solo uscite brevi per i bisogni.
  • Controlla l'asfalto con il dorso della mano: se scotta per te, scotta anche per le sue zampe.
  • Acqua fresca e ombra sempre disponibili, anche in giardino e in viaggio.
  • Niente corse, bici o giochi intensi quando fa caldo, soprattutto per i cani più fragili.
  • Nei giorni più caldi fai pause frequenti e riconosci i primi segnali di affanno.
  • Parla con il veterinario se il tuo cane rientra nelle categorie a rischio: può darti indicazioni su misura per l'estate.

Cosa può fare un veterinario online (e cosa no)

Durante un colpo di calore il consulto online non è la strada giusta: serve l'ambulatorio, subito. Il videoconsulto non deve mai farti perdere minuti preziosi.

Dopo l'emergenza, o per prepararti all'estate, un veterinario online può invece:

  • spiegarti con calma gli esami fatti in ambulatorio e cosa controllare nei giorni successivi;
  • seguire la ripresa con un controllo in videochiamata, in accordo con il tuo veterinario di fiducia;
  • aiutarti a capire quanto è a rischio il tuo cane (razza, età, peso, salute) e come organizzare passeggiate, viaggi e vacanze.

Domande frequenti

Qual è la temperatura normale del cane?

Nel cane adulto la temperatura rettale normale è di circa 38–39 °C (trovi come misurarla nella guida sulla febbre nel cane). Valori più alti, insieme ai segnali descritti sopra, richiedono il veterinario subito. Non perdere tempo a misurarla se il cane sta male: inizia a rinfrescarlo e parti.

Posso usare il ghiaccio per rinfrescare il cane?

No. L'acqua ghiacciata e il ghiaccio fanno restringere i vasi della pelle e rallentano la dispersione del calore. Usa acqua fresca e aria in movimento, e intanto raggiungi il veterinario.

Il cane si è ripreso dopo il colpo di calore: devo comunque portarlo dal veterinario?

Sì. Alcune conseguenze, per esempio ai reni o alla coagulazione del sangue, possono comparire anche ore dopo. Il veterinario valuterà se servono esami o un periodo di osservazione.

Quanto tempo può stare un cane in auto d'estate?

Nessun tempo è sicuro con il caldo. Anche con i finestrini aperti e all'ombra, l'interno dell'auto si scalda molto in fretta.

Prima il pronto soccorso, poi il veterinario online per la ripresa

Se il tuo cane mostra i segnali di un colpo di calore, rinfrescalo e portalo subito dal veterinario o al pronto soccorso veterinario. Per i giorni successivi, per capire gli esami o per preparare l'estate di un cane a rischio, su Vollino trovi veterinari che ricevono in videochiamata: puoi prenotare un Controllo post-visita, una Lettura di esami e referti o un Consulto veterinario online. Preferisci ricevere più proposte? Descrivi il tuo dubbio e ti rispondono i veterinari disponibili.

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