Come togliere i nodi dal pelo del cane: fai da te o professionista

Come sciogliere i nodi del cane a casa con districante e pettine, perché non tagliarli con le forbici e quando è meglio affidarsi a un toelettatore.

7 min di lettura

Per togliere i nodi dal pelo del cane a casa, inumidisci il nodo con un districante, aprilo con le dita partendo dalla punta e poi pettinalo a piccoli colpi, tenendo ferma la base del pelo per non tirare la pelle. Funziona con i nodi piccoli e recenti. Non tagliare i nodi con le forbici: sono spesso attaccati alla pelle ed è uno dei modi più comuni per ferire il cane. Se i nodi sono tanti, grandi o compatti come feltro, la scelta più sicura è affidarsi a un toelettatore.

Nodo o feltro: capire con cosa hai a che fare

Non tutti i grovigli sono uguali, e la differenza decide se puoi intervenire a casa.

Nodo Feltro
Com'è Groviglio morbido, separabile con le dita Massa compatta e dura, come un tappeto
Dove Più in superficie o su piccole ciocche Attaccato alla pelle, a volte su ampie zone
Si scioglie a casa? Sì, con pazienza e districante No, serve il toelettatore
Rischi Pochi, se non tiri Pelle irritata sotto, difficile da vedere e da raggiungere

Il feltro si forma quando i nodi vengono trascurati: il pelo morto e quello nuovo si intrecciano fino a diventare un unico strato compatto. Sotto il feltro la pelle respira male e può arrossarsi o umidificarsi. Non è una colpa: succede in fretta, soprattutto nei cani a pelo lungo o riccio e durante la muta.

Dove si formano i nodi

Controlla ogni giorno, o almeno ogni pochi giorni, le zone di sfregamento e di movimento:

  • dietro le orecchie e sulle orecchie stesse;
  • sotto le ascelle e sul petto;
  • sul collo, sotto collare o pettorina;
  • interno delle cosce e "pantaloni" delle zampe posteriori;
  • sotto la coda e intorno alla zona genitale;
  • tra le dita e sotto i polpastrelli.

I nodi si formano più facilmente dopo un bagno se il cane non viene asciugato completamente, dopo giornate di pioggia o di mare, e durante la muta, quando il pelo morto resta intrappolato.

Come togliere i nodi dal pelo del cane: passo passo

Ti servono: un districante per cani (spray o lozione), un pettine di metallo a denti larghi e stretti, un cardatore (spazzola con dentini sottili di metallo) e un po' di pazienza. Scegli un momento in cui il cane è tranquillo, magari dopo una passeggiata.

  1. Trova il nodo passando il pettine a denti larghi: dove si blocca, c'è un nodo.
  2. Inumidisci il nodo con il districante e lascialo agire qualche minuto. Non spazzolare mai i nodi a secco.
  3. Tieni ferma la base del pelo tra la pelle e il nodo con le dita: così, quando pettini, tiri il nodo e non la pelle del cane.
  4. Apri il nodo con le dita, separandolo in ciocche più piccole partendo dall'esterno.
  5. Pettina dalla punta verso la radice, a piccoli colpi: prima le punte, poi pochi centimetri più in basso, e così via.
  6. Finisci con il cardatore e poi verifica con il pettine a denti stretti che scorra fino alla pelle.
  7. Fai pause e premia il cane. Se si agita, fermati e riprendi più tardi: meglio sciogliere un nodo al giorno che trasformare la spazzolatura in un'esperienza negativa.

Se il nodo non si apre dopo qualche minuto di lavoro delicato, o se il cane mostra dolore, lascialo stare e mostralo al toelettatore.

Perché non tagliare i nodi con le forbici

Sembra la soluzione più veloce, ma è rischiosa:

  • il nodo è spesso attaccato alla pelle, che viene tirata verso l'alto dentro il groviglio;
  • la pelle del cane è sottile ed elastica: tagliando sotto il nodo è facile ferirla, anche con tagli profondi;
  • il cane può muoversi all'improvviso proprio mentre usi le forbici.

Anche gli attrezzi "taglianodi" richiedono pratica. Il toelettatore professionale, quando un nodo non si può sciogliere, usa di solito la macchinetta con una lama corta, che passa tra pelle e nodo senza tagliare la pelle.

Quando rivolgersi al toelettatore

È meglio chiedere aiuto a un professionista se:

  • i nodi sono tanti o si trovano in zone delicate (orecchie, genitali, ascelle);
  • il pelo è infeltrito su ampie zone;
  • il cane soffre, ringhia o si divincola quando tocchi il nodo;
  • noti arrossamenti, odore o umidità sotto il pelo;
  • hai già provato e il nodo non si apre.

Il toelettatore valuta se è possibile snodare senza stressare il cane. A volte lo è; altre volte la scelta più rispettosa è tosare il pelo corto e ripartire da zero con un mantello sano. Una snodatura di ore su un cane infeltrito è faticosa e dolorosa per lui: il benessere del cane viene prima dell'estetica, e il pelo ricresce.

La snodatura professionale richiede tempo, per questo molti saloni applicano un supplemento. Trovi le fasce di prezzo nella guida su quanto costa la toelettatura del cane.

Se sotto il pelo trovi ferite, croste, pelle molto arrossata, parassiti o se il cane si lecca insistentemente la zona, fallo vedere dal veterinario.

Come prevenire i nodi

La prevenzione costa molto meno tempo della snodatura:

  • Spazzola regolarmente, arrivando fino alla pelle (vedi come spazzolare il cane): ogni giorno i cani a pelo lungo, 2–3 volte a settimana quelli a pelo riccio o con sottopelo.
  • Spazzola a sezioni, sollevando il pelo con una mano e lavorando dal basso verso l'alto.
  • Asciuga completamente il cane dopo il bagno o dopo la pioggia, spazzolando mentre asciughi: trovi come fare in come lavare il cane a casa.
  • Spazzola prima del bagno: l'acqua stringe i nodi e li trasforma in feltro.
  • Cambia o allenta la pettorina se sfrega sempre nello stesso punto.
  • Rispetta gli intervalli di toelettatura: nei cani a pelo lungo o riccio, un taglio regolare riduce molto i nodi. Scopri ogni quanto portare il cane dal toelettatore in base al suo pelo.
  • Valuta un taglio più corto e pratico se non hai tempo di spazzolare ogni giorno.

Le razze più soggette ai nodi hanno esigenze specifiche: trovi consigli dedicati nelle guide alla toelettatura del Maltese e alla toelettatura del Barboncino. Anche i cani a doppio mantello possono annodarsi durante la muta: in quel caso la soluzione è la slanatura, cioè la rimozione del sottopelo morto.

Domande frequenti

Qual è il miglior districante per cani?

Scegli un prodotto specifico per cani, adatto al tipo di pelo, e usalo sul pelo leggermente umido. Evita i prodotti per persone e, nei cani con pelle sensibile, chiedi un consiglio al veterinario o al toelettatore.

Posso usare l'olio per sciogliere i nodi?

È meglio usare un districante per cani. Gli oli per uso alimentare o per persone possono ungere molto il pelo, attirare sporco ed è difficile eliminarli senza più bagni.

Il cane ha nodi dietro le orecchie: cosa faccio?

È la zona più comune. Il pelo lì è fine e si muove molto. Usa poco districante, tieni ferma la base del pelo e pettina con delicatezza, perché la pelle vicino alle orecchie è molto sensibile. Se il nodo è compatto, lascialo al toelettatore.

Il toelettatore vuole tosare il mio cane per i nodi: è normale?

Sì, quando il pelo è infeltrito spesso è la scelta più rispettosa per il cane. Snodare un mantello molto compromesso richiede ore e fa male. Dopo la tosatura il pelo ricresce e, con una routine regolare, puoi tornare alla lunghezza che preferisci.

Affida i nodi più difficili a un professionista

Se i nodi del tuo cane sono troppi o troppo compatti per gestirli a casa, un toelettatore può risolverli in sicurezza. Su Mirrovo descrivi il tuo cane e le condizioni del pelo (indica se ci sono nodi o feltro) e scegli servizi come Spazzolatura e pettinatura o Taglio pelo (macchina o forbici): i toelettatori della tua zona ti inviano un preventivo gratuito. Per scegliere con calma, leggi come scegliere un buon toelettatore.

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