Come spazzolare il cane: guida per ogni tipo di pelo

Spazzole giuste, tecnica a sezioni e frequenza per pelo corto, lungo, riccio, doppio e ruvido: come spazzolare il cane a casa senza fargli male.

6 min di lettura

Per spazzolare correttamente il cane, scegli la spazzola adatta al suo pelo, lavora a piccole sezioni sollevando il pelo con una mano e spazzolando dalla radice verso le punte, e controlla con un pettine di metallo che arrivi fino alla pelle senza incastrarsi. La frequenza dipende dal mantello: ogni giorno per i cani a pelo lungo, 2–3 volte a settimana per quelli a pelo riccio o doppio, una volta a settimana per quelli a pelo corto. Spazzolare con regolarità previene nodi, riduce i peli in casa e ti permette di notare presto parassiti o problemi della pelle.

Perché spazzolare il cane è importante

La spazzolatura non è solo estetica. Serve a:

  • rimuovere il pelo morto prima che finisca su divani e pavimenti;
  • prevenire nodi e feltro, soprattutto nei cani a pelo lungo e riccio;
  • distribuire il sebo naturale, che rende il pelo lucido e protetto;
  • controllare la pelle: arrossamenti, forfora, pulci, zecche, forasacchi, noduli;
  • abituare il cane a essere maneggiato, rendendo più facile la toelettatura in salone.

Gli strumenti principali

Strumento Com'è Per cosa si usa
Cardatore Spazzola con dentini sottili di metallo, spesso piegati Pelo lungo, riccio e doppio; rimuove pelo morto e piccoli nodi
Pettine di metallo Denti larghi da un lato, stretti dall'altro Controllo finale: deve arrivare alla pelle senza bloccarsi
Rastrello (undercoat rake) Pettine con denti lunghi e robusti Sottopelo dei cani a pelo doppio
Spazzola a spilli Spilli di metallo con punta arrotondata Pelo lungo e setoso (Maltese, Yorkshire, Shih Tzu)
Guanto o spazzola in gomma Gomma morbida con piccoli rilievi Pelo corto (Labrador, Beagle, Bulldog)
Spazzola a setole Setole naturali o sintetiche Rifinitura e lucidatura del pelo corto

Le spazzole con lama per il sottopelo vanno usate con molta moderazione: se usate spesso o con forza possono rovinare il pelo di copertura e irritare la pelle.

Come spazzolare il cane: la tecnica

  1. Scegli un momento tranquillo, magari dopo una passeggiata.
  2. Inizia dalle zone che il cane tollera meglio (schiena, fianchi), poi passa a zampe, pancia, coda e testa.
  3. Lavora a sezioni: con una mano sollevi il pelo, con l'altra spazzoli lo strato che resta sotto, dalla radice verso le punte. Poi sposti la sezione di qualche centimetro. È la tecnica detta line brushing.
  4. Non premere troppo con il cardatore: i dentini di metallo possono graffiare la pelle.
  5. Se trovi un nodo, fermati: inumidiscilo con un districante e aprilo con le dita prima di pettinare. Trovi come fare in come togliere i nodi dal pelo del cane.
  6. Controlla con il pettine che scorra fino alla pelle in tutte le zone.
  7. Premia il cane e mantieni le sessioni brevi, soprattutto all'inizio.

Non spazzolare il pelo lungo completamente asciutto e sporco: una leggera nebulizzazione d'acqua o di districante riduce la rottura del pelo.

Come spazzolare il cane in base al tipo di pelo

Pelo corto

Labrador, Beagle, Bulldog francese, Boxer. Usa un guanto in gomma con movimenti circolari per staccare il pelo morto, poi una spazzola a setole a favore di pelo. Una volta a settimana, più spesso durante la muta.

Pelo lungo e setoso

Maltese, Shih Tzu, Yorkshire, Lhasa Apso. Serve una spazzola a spilli o un cardatore morbido e un pettine. Ogni giorno, con attenzione particolare a dietro le orecchie, ascelle, interno cosce. Consigli specifici nella guida alla toelettatura del Maltese.

Pelo riccio

Barboncino, Lagotto, Bichon Frisé, doodle. Il pelo morto resta nei ricci: serve un cardatore e un pettine, con tecnica a sezioni fino alla pelle, 2–3 volte a settimana (ogni giorno se il pelo è lungo). Approfondisci nella guida alla toelettatura del Barboncino.

Pelo doppio

Husky, Pastore Tedesco, Golden Retriever, Akita. Usa rastrello per il sottopelo e cardatore per il pelo di copertura, 2–3 volte a settimana e ogni giorno durante la muta. Nei periodi di muta intensa, la slanatura dal toelettatore rimuove in una seduta il sottopelo morto.

Pelo ruvido

Jack Russell a pelo ruvido, Schnauzer, Westie. Un cardatore morbido e un pettine 1–2 volte a settimana, con attenzione a barba e sopracciglia. Il pelo morto va però rimosso con lo stripping, che è un lavoro da professionista.

Ogni quanto spazzolare il cane

Tipo di pelo Frequenza indicativa
Corto 1 volta a settimana
Ruvido 1–2 volte a settimana
Doppio 2–3 volte a settimana, ogni giorno in muta
Riccio 2–3 volte a settimana, ogni giorno se lungo
Lungo e setoso Ogni giorno

Errori comuni

  • Spazzolare solo in superficie: il pelo sembra in ordine, ma sotto si formano nodi.
  • Usare la stessa spazzola per ogni cane: ogni mantello ha il suo strumento.
  • Tirare i nodi con forza.
  • Premere il cardatore sulla pelle, causando arrossamenti.
  • Spazzolare solo quando il cane è già pieno di nodi: la spazzolatura diventa lunga e dolorosa, e il cane impara a odiarla.

Cosa osservare mentre spazzoli

La spazzolatura è il momento migliore per controllare il cane. Fai vedere al veterinario il tuo cane se noti:

  • chiazze senza pelo o pelo che cade a ciuffi;
  • arrossamenti, croste, forfora abbondante;
  • pulci, "polverina" nera sulla pelle o zecche;
  • noduli o gonfiori sotto la pelle;
  • odore forte o secrezioni dalle orecchie.

Se il cane perde molto pelo, la guida il cane perde molto pelo: muta o campanello d'allarme? ti aiuta a capire quando è normale.

Domande frequenti

Si può spazzolare il cane tutti i giorni?

Sì, se usi lo strumento giusto e senza premere troppo. Per i cani a pelo lungo la spazzolatura quotidiana è anzi consigliata.

Meglio spazzolare prima o dopo il bagno?

Prima, sempre: l'acqua stringe i nodi. Dopo il bagno si spazzola di nuovo durante l'asciugatura.

Il mio cane non si lascia spazzolare: cosa faccio?

Inizia con sessioni di 1–2 minuti, nelle zone che accetta meglio, con tanti premi. Controlla anche che la spazzola non gli faccia male. Se ci sono nodi dolorosi, lasciali a un toelettatore e riparti da un pelo pulito.

La spazzolatura riduce i peli in casa?

Sì, molto: il pelo morto che rimuovi con la spazzola non finisce su pavimenti e divani. Durante la muta, però, può servire anche una slanatura professionale.

Quando serve una mano professionale

Se il pelo del tuo cane è pieno di nodi o in piena muta, un toelettatore può rimetterlo in ordine e da lì sarà più facile mantenerlo a casa. Su Mirrovo scegli il servizio Spazzolatura e pettinatura e descrivi il tuo cane: i toelettatori della tua zona ti inviano un preventivo gratuito e tu scegli quello che preferisci.

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