Se il cane abbaia troppo, il primo passo è capire perché lo fa: abbaiare è il suo modo di comunicare, e l'abbaio per chiedere attenzione, quello al campanello e quello per noia hanno soluzioni diverse. In generale funziona non premiare l'abbaio (nemmeno con lo sguardo o un "basta!"), insegnargli un comportamento alternativo, premiare il silenzio e dargli abbastanza movimento e attività mentale. Punizioni e collari antiabbaio non risolvono il motivo e possono peggiorare la situazione.
L'abbaio "educativo" è uno dei temi su cui si lavora bene con l'addestramento del cane online: in questa guida trovi come riconoscerlo e come intervenire, e quando invece serve un'altra strada.
Perché il cane abbaia troppo: i motivi più comuni
| Tipo di abbaio | Quando succede | Cosa c'è dietro |
|---|---|---|
| Di richiesta | Davanti a te, mentre mangi, lavori o parli al telefono | Vuole cibo, gioco, uscire: ha imparato che abbaiando ottiene |
| Al campanello e ai rumori | Campanello, passi sul pianerottolo, ascensore | Allerta, eccitazione per l'arrivo di qualcuno |
| Alla finestra o al cancello | Passanti, biciclette, gatti | Allerta, a volte frustrazione; spesso si rinforza da solo perché "chi passa se ne va" |
| Da noia | Nei momenti vuoti, in giardino, la sera | Poca attività fisica e mentale |
| Da gioco ed eccitazione | Durante il gioco, prima della passeggiata | Entusiasmo che il cane non riesce a contenere |
Questa guida parla di questi tipi di abbaio. Due casi hanno invece una guida dedicata:
- se il cane abbaia, ulula o piange soprattutto quando resta solo, può essere un disagio legato alla separazione: leggi la guida sull'ansia da separazione nel cane;
- se abbaia e si lancia verso altri cani in passeggiata, leggi la guida sul cane reattivo.
Prima di tutto: è cambiato qualcosa?
Se il cane ha iniziato ad abbaiare molto di più all'improvviso, abbaia di notte, sembra disorientato o abbaia quando lo tocchi, parlane con il veterinario: dolore, problemi di udito o di vista e, nei cani anziani, il declino cognitivo possono cambiare il modo di abbaiare. Lo stesso vale per un cane che abbaia per paura di rumori forti, come i botti e i temporali.
Cosa fare: le regole di base
- Non rispondere all'abbaio di richiesta. Se abbaiando ottiene la palla, la pappa o l'attenzione, abbaierà sempre di più. Aspetta qualche secondo di silenzio e solo allora dagli quello che chiedeva, se è il caso.
- Non urlare. Per il cane è come se abbaiassi con lui.
- Premia il silenzio. Cogli i momenti in cui è tranquillo, soprattutto nelle situazioni in cui di solito abbaia.
- Gestisci l'ambiente. Pellicole opache sui vetri più bassi, tende, un rumore di fondo tranquillo e niente accesso libero al cancello mentre lavori sul problema.
- Soddisfa i suoi bisogni. Passeggiate in cui può annusare, gioco, momenti di attivazione mentale: un cane appagato ha meno motivi per abbaiare.
Esercizi pratici
1. L'abbaio di richiesta: il silenzio che paga
Quando il cane abbaia per chiedere, girati con calma e non guardarlo. Appena smette, anche solo per due secondi, premialo o dagli quello che voleva. Poi allunga gradualmente il silenzio richiesto. All'inizio l'abbaio può aumentare, perché il cane prova a insistere: è normale, se resti costante passa. Puoi anche insegnargli un modo diverso di chiedere, come sedersi davanti a te: trovi come fare in insegnare seduto e resta al cane.
2. Il campanello: da allarme a segnale per andare al suo posto
- Insegna al cane ad andare su un tappetino o sulla sua cuccia, premiandolo lì.
- Registra il suono del campanello e fallo partire a volume basso: subito dopo, accompagnalo sul tappetino e premia.
- Aumenta il volume molto gradualmente, nel corso di giorni.
- Passa al campanello vero, con un familiare che suona, ripetendo più volte di fila.
Molti cani saltano addosso agli ospiti subito dopo aver abbaiato alla porta: trovi gli esercizi per l'accoglienza nella guida sul cane che salta addosso.
3. L'abbaio di allerta: "grazie, ci penso io"
Se il cane abbaia una o due volte a un rumore, va bene: sta facendo il suo lavoro. Avvicinati con calma, guarda verso il rumore, di' una parola tranquilla e chiamalo verso di te per un premio. Il messaggio è: "ho sentito, me ne occupo io". Funziona meglio se lo alleni prima con rumori deboli.
4. La noia: più attività, meno abbaio
Aggiungi alla giornata attività che stancano la testa: cercare i bocconcini sparsi in un tappetino o in giardino, giochi di masticazione sicuri, giochi in cui deve ragionare per prendere il cibo, brevi sessioni di esercizi. Spesso dieci minuti di attività mentale stancano più di mezz'ora di passeggiata frettolosa.
Cosa evitare
- Collari antiabbaio (a scossa, a spruzzo, a ultrasuoni): spaventano il cane, non risolvono il motivo e possono spostare il disagio su altri comportamenti.
- Punizioni e sgridate: aumentano tensione ed eccitazione.
- Lasciarlo ore in giardino da solo a "fare la guardia": è il modo più rapido per allenare l'abbaio.
Quando l'abbaio va oltre l'educazione
Con una lezione in videochiamata l'addestratore può osservare il cane nei momenti in cui abbaia, per esempio davanti alla porta o alla finestra, e darti un piano su misura. Tra gli addestratori cinofili che lavorano online trovi chi propone lezioni e consulenze educative.
Se però il cane abbaia per paura, se l'abbaio è accompagnato da ringhi, tentativi di morso o distruzione, se succede soprattutto quando è solo o se dopo qualche settimana di esercizi non vedi miglioramenti, il problema è probabilmente emotivo più che educativo: la figura giusta è il comportamentalista. Trovi la differenza tra le due figure nella guida comportamentalista o addestratore: a chi rivolgersi.
Per la consulenza prepara qualche video dei momenti in cui abbaia, ripreso con il telefono appoggiato, senza provocare apposta la situazione.
Domande frequenti
È normale che un cane abbai?
Sì, abbaiare è una forma di comunicazione. L'obiettivo non è un cane che non abbaia mai, ma un cane che abbaia meno e si calma più facilmente.
Alcune razze abbaiano di più?
Sì, alcune razze e alcuni tipi di cane sono più predisposti ad abbaiare. Anche per loro si può lavorare molto su gestione ed esercizi, accettando che qualche abbaio resti.
Il collare antiabbaio funziona?
Può interrompere l'abbaio per un po', ma non risolve il motivo e può aumentare paura e stress. È sconsigliato da molti professionisti che lavorano con metodi gentili.
Il cane abbaia di notte: cosa faccio?
Se è un comportamento nuovo, parlane prima con il veterinario, soprattutto se il cane è anziano. Se abbaia ai rumori esterni, prova a spostare la cuccia in un posto più riparato.
Fatti aiutare da un addestratore o da un comportamentalista
Con una lezione in videochiamata l'addestratore vede il tuo cane nel suo ambiente e ti dà esercizi su misura: su Vollino puoi prenotare una Consulenza educativa online o un Piano di addestramento personalizzato, oppure descrivi quando abbaia il tuo cane e ricevi più proposte. Se l'abbaio nasce da paura o disagio, un comportamentalista può valutare online i video del tuo cane e impostare con te un percorso con una Consulenza comportamentale: puoi anche chiedere proposte ai comportamentalisti.
Vollino