Se il cucciolo piange di notte nelle prime settimane a casa è del tutto normale: è appena stato separato dalla mamma e dai fratelli, si trova in un posto nuovo e spesso deve anche fare i bisogni. Per aiutarlo fallo dormire vicino a te all'inizio, organizza una routine serale tranquilla, portalo fuori prima di andare a letto e quando si sveglia per la pipì, e rispondi al pianto con calma, senza feste e senza sgridarlo. Nella maggior parte dei casi le notti migliorano nel giro di qualche giorno o di poche settimane.
Imparare a dormire tranquillo fa parte delle prime regole dell'educazione del cucciolo. Qui trovi perché piange, cosa fare sera per sera e quando è il caso di chiedere aiuto, anche a uno degli educatori cinofili che lavorano online.
Perché il cucciolo piange di notte
- Si sente solo. Fino a pochi giorni prima dormiva ammucchiato con mamma e fratelli. Il buio e il silenzio di una stanza vuota sono una novità che spaventa.
- Deve fare i bisogni. Un cucciolo di due-tre mesi non riesce a trattenere la pipì per tutta la notte. Spesso il pianto è semplicemente un "devo uscire".
- Ha fame, freddo o caldo. Un pasto troppo presto o troppo tardi, una cuccia in corrente o vicino al termosifone possono svegliarlo.
- Ha energia in eccesso o è troppo stanco. Un cucciolo che ha dormito tutto il pomeriggio o che è sovreccitato da giochi serali fa più fatica ad addormentarsi.
- Non si sente bene. Più raramente il pianto è legato a un malessere: vedi più sotto i segnali da non trascurare.
Dove far dormire il cucciolo
Nelle prime settimane la soluzione più semplice è tenerlo vicino al letto, in un trasportino o in un piccolo recinto con una cuccia comoda. Ti sente, sente il tuo odore, e tu ti accorgi subito se deve uscire. Se lo hai già abituato con gradualità, il trasportino diventa un rifugio: trovi gli esercizi nella guida su come abituare il cucciolo al trasportino e all'area sicura.
Qualche accorgimento:
- metti nella cuccia una coperta morbida e un tuo indumento usato, o un panno con l'odore della cucciolata se l'allevatore o il canile te lo hanno dato;
- scegli un punto senza correnti d'aria e lontano da fonti di calore;
- lascia una luce molto tenue se il buio completo sembra agitarlo.
Se preferisci che a lungo termine dorma in un'altra stanza, spostalo un po' alla volta, quando le notti sono ormai tranquille: prima vicino alla porta, poi fuori dalla camera, e così via.
La routine della sera
Una sequenza prevedibile aiuta il cucciolo a capire che è arrivato il momento di dormire.
- Ultimo pasto qualche ora prima di dormire, secondo le indicazioni del veterinario sui pasti del cucciolo.
- Gioco e un po' di attività nel tardo pomeriggio, poi calma: niente giochi movimentati nell'ultima ora.
- Un gioco da masticare adatto all'età, che aiuta a rilassarsi.
- Uscita per i bisogni subito prima di andare a letto, con un premio quando la fa.
- Luci basse e voce tranquilla, poi nella cuccia.
Cosa fare quando piange
- Se si sveglia dopo qualche ora, probabilmente deve fare pipì. Portalo fuori (o nel punto dei bisogni) senza giocare e senza parlare troppo, premialo con calma e riportalo nella cuccia. Con la crescita le uscite notturne si riducono da sole. Per impostare bene questa parte leggi come insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori.
- Se piange appena messo a letto, avvicina la mano alla cuccia, parlagli a bassa voce per qualche secondo e aspetta che si calmi. Non serve prenderlo in braccio ogni volta, ma non serve nemmeno lasciarlo disperarsi a lungo nei primi giorni.
- Non sgridarlo. Il pianto è un modo di comunicare un bisogno, non un capriccio. Sgridarlo aumenta l'ansia.
- Non trasformare la notte in un gioco. Coccole e feste a ogni lamento insegnano che piangere porta divertimento.
Lasciarlo piangere "finché si abitua" è un consiglio ancora diffuso, ma nelle prime notti rischia di spaventarlo di più e di rendere il momento della cuccia spiacevole. Meglio stargli vicino e ridurre la tua presenza gradualmente, man mano che si tranquillizza.
Gli errori più comuni
- Metterlo a dormire lontano, da solo, già dalla prima notte.
- Farlo giocare in modo agitato subito prima di dormire.
- Dimenticare l'uscita per i bisogni prima di andare a letto.
- Cambiare sistemazione ogni notte.
- Pretendere che dorma tutta la notte senza svegliarsi a otto o dieci settimane.
Quando il pianto non è solo nostalgia
Escludi prima un malessere. Senti il veterinario se il cucciolo, oltre a piangere:
- ha diarrea, vomito o non mangia;
- fa pipì molto spesso, con fatica o con dolore;
- sembra dolorante, si lamenta quando lo tocchi o è molto abbattuto;
- tossisce, respira male o ha la pancia gonfia.
Se vomita ripetutamente, è molto debole o respira con fatica, portalo subito dal veterinario o al pronto soccorso veterinario. Per tutto quello che riguarda salute, vaccini e prime visite trovi la guida al cucciolo nei primi mesi.
Se invece, dopo diverse settimane, il cucciolo è sano ma piange a lungo ogni volta che resta solo, anche di giorno, distrugge o sporca solo in tua assenza, potrebbe essere l'inizio di un'ansia da separazione: in questo caso conviene parlarne presto con un professionista.
Cosa aggiunge una lezione online
Ogni casa e ogni famiglia è diversa: orari di lavoro, spazi, bambini, altri animali. In una lezione in videochiamata l'educatore vede dove dorme il cucciolo, come è organizzata la sera e ti aiuta a costruire una routine adatta a voi, senza spostare un cucciolo che magari non ha ancora finito i vaccini. Su Vollino trovi chi propone il servizio Educazione del cucciolo. Per capire come si svolge leggi la guida all'addestramento del cane online.
Domande frequenti
Per quanto tempo piange di notte un cucciolo?
Di solito qualche notte, a volte un paio di settimane. Se dopo tre o quattro settimane la situazione non migliora, conviene rivedere la routine con un professionista e far escludere problemi di salute.
Posso far dormire il cucciolo nel letto con me?
È una scelta della famiglia. Se però non vuoi che diventi un'abitudine, è meglio una cuccia vicino al letto fin dall'inizio: cambiare regola dopo è più difficile.
Devo svegliarmi di notte per portarlo fuori?
Nelle prime settimane spesso sì, una volta o due. Con la crescita il cucciolo riesce a trattenere più a lungo e le uscite notturne diminuiscono.
Un orologio o un peluche nella cuccia aiutano?
Un oggetto morbido con un odore familiare può tranquillizzarlo. Scegli oggetti sicuri, senza parti piccole che possa staccare e ingoiare.
Prenota l'Educazione del cucciolo
Con una lezione in videochiamata l'addestratore vede il tuo cucciolo nel suo ambiente e ti dà esercizi su misura, anche per le notti difficili. Su Vollino cerca il servizio Educazione del cucciolo: guarda i profili, scegli l'orario e prenota. Preferisci ricevere più proposte? Racconta come sono le vostre notti e ti rispondono i professionisti disponibili.
Vollino