Come lavare un gatto senza stressarlo (e senza farsi graffiare)

Quando il bagno al gatto serve davvero, cosa preparare, come lavarlo passo per passo con calma e sicurezza e come asciugarlo bene senza spaventarlo.

6 min di lettura

Per lavare un gatto senza stressarlo prepara tutto prima, usa acqua tiepida a pochi centimetri di altezza, uno shampoo specifico per gatti, lava dal collo in giù evitando testa e orecchie, risciacqua a fondo e asciuga completamente con asciugamani e, se lo tollera, un phon tiepido e silenzioso. Nella maggior parte dei casi però il bagno non serve: un gatto sano si pulisce da solo. Il bagno ha senso se il gatto è molto sporco, ha il pelo unto o è di una razza come il Persiano o lo Sphynx.

Si può lavare un gatto?

Sì, ma solo quando serve. Il gatto passa molte ore al giorno a leccarsi e, se è adulto, sano e a pelo corto, di solito non ha bisogno del bagno. Lavarlo spesso senza motivo può seccare la pelle e, soprattutto, è una fonte di stress.

Il bagno al gatto è utile quando:

  • si è sporcato con qualcosa che non può leccare via (vernice, grasso, sostanze appiccicose);
  • ha il pelo unto o sporco nella zona posteriore;
  • è di una razza a pelo lungo, come il Persiano, che beneficia di bagni periodici;
  • è di una razza senza pelo (Sphynx), la cui pelle accumula sebo;
  • è anziano o sovrappeso e non riesce più a pulirsi;
  • il veterinario ha prescritto un bagno medicato.

Se il gatto si è sporcato con una sostanza che potrebbe essere tossica (prodotti chimici, oli, antiparassitari per cani), non aspettare: chiama subito il veterinario, perché leccandosi rischia di ingerirla.

Per sapere quando il gatto ha bisogno della toelettatura in generale, leggi la guida alla toelettatura del gatto.

Cosa preparare prima del bagno

Il bagno va organizzato in anticipo: una volta bagnato il gatto, non puoi allontanarti.

  • Shampoo per gatti: mai shampoo per persone o per cani, che possono irritare la pelle o contenere sostanze non adatte al gatto.
  • Una vaschetta o il lavandino con un tappetino antiscivolo o un asciugamano sul fondo: il gatto si agita di più se scivola.
  • Una brocca o una doccetta a getto leggero.
  • Due o tre asciugamani grandi.
  • Un pettine, per togliere nodi e pelo morto prima di bagnarlo.
  • Una stanza calda, senza correnti d'aria, con la porta chiusa.

Se possibile, fatti aiutare da una seconda persona che tenga il gatto con calma. Taglia o fai controllare le unghie qualche giorno prima, se il gatto è abituato: riduce il rischio di graffi.

Come lavare un gatto passo per passo

  1. Spazzolalo prima: i nodi bagnati si compattano e diventano più difficili da togliere.
  2. Riempi la vaschetta prima con pochi centimetri di acqua tiepida (circa 37–38 °C, prova con il polso). Il rumore dell'acqua che scorre spaventa molti gatti.
  3. Metti il gatto nell'acqua dalle zampe posteriori, tenendolo con una mano sotto il petto e parlandogli con voce calma.
  4. Bagna il pelo dal collo in giù con la brocca o la doccetta vicina al corpo. Evita testa, occhi e orecchie.
  5. Applica lo shampoo diluito e massaggia delicatamente nel verso del pelo.
  6. Risciacqua a fondo: i residui di shampoo irritano la pelle e il gatto li ingerirebbe leccandosi.
  7. Pulisci il muso solo con un panno umido, senza shampoo.
  8. Avvolgilo subito in un asciugamano e tamponalo, senza strofinare.

Lavora con calma ma senza prolungare: un bagno ben organizzato dura pochi minuti.

Come asciugare il gatto

L'asciugatura è la parte più importante. Un gatto rimasto bagnato può prendere freddo e, se ha il pelo lungo, il mantello umido si annoda vicino alla pelle.

  • Tampona con più asciugamani, cambiandoli quando sono zuppi.
  • Se il gatto lo tollera, usa un phon a temperatura bassa e velocità minima, a distanza, muovendolo di continuo. Mai aria calda diretta.
  • Pettina mentre asciughi, soprattutto se il pelo è lungo.
  • Tieni il gatto in una stanza calda finché non è asciutto fino alla pelle.

Non usare mai gabbie con phon o trasportini con l'aria calda diretta: il gatto non può allontanarsi dalla fonte di calore e rischia di surriscaldarsi.

Se il gatto è terrorizzato dal phon, non insistere: meglio tamponarlo a lungo e lasciarlo in una stanza calda. Per i gatti a pelo lungo, come il Persiano, un'asciugatura incompleta è un problema: in quel caso il bagno è meglio lasciarlo al professionista (vedi la guida alla toelettatura del gatto Persiano).

Come non farsi graffiare

  • Scegli un momento tranquillo, quando il gatto è rilassato o un po' assonnato.
  • Tieni le unghie corte: trovi i passaggi in come tagliare le unghie al gatto.
  • Indossa una maglia a maniche lunghe.
  • Tieni il gatto con fermezza ma senza stringere: una mano sotto il petto, l'altra libera per lavare.
  • Non bloccarlo per la collottola e non spruzzargli acqua in faccia.
  • Fermati se il gatto è in panico: un bagno interrotto è meglio di un gatto ferito o traumatizzato.

Quando lasciare il bagno al toelettatore

Affidati a un toelettatore per gatti se:

  • il gatto si agita molto, graffia o morde;
  • ha il pelo lungo o con nodi, difficile da asciugare a casa;
  • è un gatto grande come il Maine Coon;
  • il pelo è infeltrito: prima va snodato o tosato, non lavato (leggi cosa fare con un gatto con i nodi).

Un toelettatore cat friendly lavora in un ambiente separato dai cani, asciuga il gatto con phon silenziosi e sa fermarsi se il gatto è troppo stressato. Il bagno con asciugatura costa indicativamente 35–70 €, di più per gatti a pelo lungo o di grande taglia. È una fascia di riferimento: il prezzo per il tuo gatto lo conosci con un preventivo.

Domande frequenti

Ogni quanto si può lavare un gatto?

Un gatto sano a pelo corto può non averne mai bisogno. I gatti a pelo lungo come il Persiano possono essere lavati ogni 4–8 settimane, lo Sphynx anche più spesso, secondo la pelle.

Posso usare lo shampoo per cani sul gatto?

No. Alcuni prodotti per cani possono contenere sostanze non adatte al gatto. Usa sempre uno shampoo specifico per gatti.

Come lavare un gatto che odia l'acqua?

Prova con pochissima acqua già pronta nella vaschetta, sessioni brevi e una seconda persona che aiuti. Se il gatto resta in panico, lascia il bagno al toelettatore.

Il gatto si può lavare solo con acqua?

Sì, se è solo un po' sporco l'acqua tiepida può bastare. Per lo sporco più ostinato o il pelo unto serve uno shampoo per gatti.

Trova un toelettatore per il bagno del tuo gatto

Se preferisci evitare stress e graffi, affida il bagno a chi lo fa ogni giorno con calma. Non tutti i saloni accettano gatti: con Mirrovo chiedi un preventivo gratuito indicando che si tratta di un gatto e il tipo di pelo, e scegli il servizio Bagno e asciugatura. Ti rispondono i professionisti disponibili nella tua zona e tu scegli quello che preferisci.

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