Il cane tira al guinzaglio perché tirando arriva prima dove vuole andare: ogni volta che funziona, impara che tirare paga. Per cambiare le cose devi rendere il guinzaglio morbido più conveniente di quello teso: fermarti quando tira, premiarlo quando cammina vicino a te, allenarti prima in posti tranquilli e usare una pettorina comoda. Servono costanza e qualche settimana, ma non strumenti che fanno male.
Questo è uno dei problemi più comuni su cui si lavora con l'addestramento del cane online: l'addestratore può guardare un video della vostra passeggiata e darti esercizi su misura.
Perché il cane tira al guinzaglio
- Va più veloce di noi: il passo naturale di molti cani è più rapido del nostro.
- Tirare funziona: se ogni volta che tira lo seguiamo, il comportamento si rinforza.
- Il mondo è pieno di odori e stimoli: per un cane la passeggiata è il momento più interessante della giornata.
- Energia accumulata: un cane che esce poco o non ha attività mentale sfoga tutto nei primi minuti.
- Riflesso di opposizione: quando sente una tensione, il cane tende a spingere nella direzione opposta.
- Emozioni: alcuni cani tirano perché sono agitati o spaventati, e cercano di raggiungere o evitare qualcosa.
Se il cane tira, ansima e si agita soprattutto alla vista di altri cani, persone o rumori, non è solo un problema di condotta al guinzaglio: leggi la guida sul cane reattivo.
L'attrezzatura giusta
- Pettorina ad H o a Y, ben regolata, che lasci libere le spalle. È più sicura del collare per il collo e la gola del cane, soprattutto se tira.
- Guinzaglio fisso di 2–3 metri. Il guinzaglio allungabile insegna al cane che tirando lo spazio aumenta: meglio evitarlo durante l'allenamento.
- Marsupio con bocconcini piccoli e graditi, facili da prendere con una mano.
Da evitare: collari a strozzo, a punte, elettrici e qualsiasi strumento che funzioni causando dolore o fastidio. Possono ridurre la trazione per un po', ma aumentano stress e paura, possono fare male al collo e associano la passeggiata (e gli altri cani, le persone) a qualcosa di spiacevole.
Esercizi pratici
Gli esercizi vanno fatti in ordine e tutti i giorni, per pochi minuti. Se dopo qualche settimana non vedi progressi, i professionisti dell'addestramento online possono analizzare un video della tua passeggiata, ripresa da un'altra persona, e correggere i dettagli: dove tieni la mano, quando arriva il premio, quanto è lungo il guinzaglio.
1. In casa: premiare la posizione
Senza guinzaglio, cammina per casa e premia il cane ogni volta che si trova accanto a te, all'altezza della tua gamba. Dai il premio proprio lì, vicino alla gamba, non davanti a te. Dopo qualche giorno il cane comincerà a cercare quella posizione. Se conosce già il seduto, puoi chiederglielo ogni tanto accanto alla gamba e premiarlo lì: trovi come insegnarlo in insegnare seduto e resta al cane.
2. Il "semaforo": guinzaglio teso, si sta fermi
In un posto tranquillo, con il guinzaglio: appena il guinzaglio si tende, fermati e resta immobile come un albero, senza tirare indietro e senza parlare. Quando il cane allenta la tensione (si gira, fa un passo verso di te), riparti e premialo. All'inizio farai pochi metri in dieci minuti: è normale.
3. Cambi di direzione
Quando il cane sta per tendere il guinzaglio, chiamalo con voce allegra e cambia direzione. Premialo quando ti raggiunge. Serve a insegnargli a tenerti d'occhio durante la passeggiata.
4. Premiare spesso all'inizio
Nei primi giorni premia ogni pochi passi di guinzaglio morbido. Poi aumenta gradualmente il numero di passi tra un premio e l'altro. Il premio può essere anche la libertà di andare ad annusare: "vai ad annusare" diventa una ricompensa per aver camminato bene.
5. Aumentare le difficoltà gradualmente
Prima il corridoio di casa, poi il giardino o il cortile, poi una strada tranquilla, solo dopo i posti con più distrazioni. Se il cane torna a tirare sempre, l'ambiente è ancora troppo difficile: torna un passo indietro.
Due tipi di passeggiata
Per non chiedere al cane una concentrazione impossibile, può aiutare distinguere:
- momenti di allenamento, brevi, in cui chiedi il guinzaglio morbido e premi spesso;
- momenti di libertà, con una lunghina di 5–10 metri in un posto sicuro, in cui il cane può annusare ed esplorare.
Molti cani tirano meno quando hanno anche occasioni vere per sfogarsi, annusare e muoversi. Un cane che esce solo per pochi minuti sul marciapiede avrà sempre fretta.
Gli errori più comuni
- Seguire il cane quando tira, anche solo ogni tanto: il comportamento si rinforza.
- Strattonare il guinzaglio: fa male, spaventa e non insegna cosa fare.
- Allenarsi solo nei posti più difficili, come il parco pieno di cani.
- Pretendere passeggiate lunghe "perfette" dal primo giorno.
- Cambiare regole: se un familiare lo lascia tirare e un altro no, il cane non capisce.
Quando c'è altro sotto
- Se il cane ha cambiato improvvisamente il modo di camminare, si ferma spesso, non vuole uscire o zoppica, parlane con il veterinario.
- Se tira per scappare da rumori, persone o traffico, o si blocca terrorizzato, il problema è la paura: serve un percorso graduale, meglio con un comportamentalista.
- Se tira, abbaia e si lancia verso altri cani o persone, può essere reattività: anche qui un comportamentalista è la figura giusta. Leggi comportamentalista o addestratore: a chi rivolgersi.
Lavorare sul guinzaglio va di pari passo con il richiamo: trovi gli esercizi in il richiamo del cane passo passo.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole perché il cane smetta di tirare?
Dipende dal cane e da quanto a lungo ha tirato. Con esercizi quotidiani i primi miglioramenti arrivano spesso in qualche settimana, ma nei posti difficili ci vuole più tempo.
Meglio pettorina o collare per un cane che tira?
Per un cane che tira la pettorina è più sicura per collo e gola. Sceglila ad H o a Y, ben regolata, che non limiti il movimento delle spalle.
Il cucciolo deve già camminare al guinzaglio?
Puoi iniziare in casa, facendogli conoscere pettorina e guinzaglio con premi e giochi. Le prime passeggiate devono essere brevi e piacevoli, senza pretendere precisione.
Il cane deve camminare sempre accanto a me?
No. L'obiettivo è il guinzaglio morbido, non una condotta perfetta. Annusare ed esplorare fa parte della passeggiata e del benessere del cane.
Allena la passeggiata con un addestratore
Con una lezione in videochiamata l'addestratore vede il tuo cane nel suo ambiente e ti dà esercizi su misura. Su Vollino puoi prenotare una Lezione di obbedienza di base o una Consulenza educativa online: guarda i profili e prenota, oppure racconta come vanno le vostre passeggiate e ricevi più proposte dai professionisti disponibili.
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